Italia in apnea

immagine di un nuotatoreForse per qualcuno questo sarà l’ultimo agosto, forse qualcuno starà fingendo, o starà sforzandosi di viverlo, come “l’ultima volta che ho fatto le ferie prima di”.

Prima di cosa?

Se si tratta del tuo ultimo stipendio, del tuo ultimo lavoro… dell’ultima volta che hai guardato la tua casa normalmente, senza pensare che forse domani dovrai venderla… e forse non ci riuscirai perché nessuno vuole o può comprarla… o peggio, solo qualcuno può farlo… e se solo qualcuno, allora significa che lo farà a condizioni che offendono il tuo senso di giustizia: ma come? Io stavo già sudando sette camicie e legando le mie scelte al sacrificio di non mollare per onorare i miei debiti… e ora devo svendere ad una frazione di quello che costa? E che quindi non mi permette nemmeno di saldare il debito con la banca?

E questo è solo un esempio: ma immagino sia il più comune.

Per quanto tempo chi guida le linee di gestione di uno stato, di un continente, di un sistema economico può pensare di lasciare una nazione in apnea? Continue reading →