Dopo i meravigliosi killer con scrupoli, per la mia gioia, trovo gli hacker quellicheiotipenetroilserver, che però quando gli chiedi se nel deep web, dark web, darknet e tutte quelle cose si trova un killer a pagamento allora niente “io conosco i miei limiti”. Ma non quando sei con pizza e birra però: e vogliate gradire il doppio senso sarcastico.

sto bene
Ad ogni modo per non dare troppo nell’occhio col suddetto blackhat che poi tanto blackhat non è, sedicente espertodisecurity (ok, lo è, su questo non si discute, io non lo sono, capisco cosa fa se me lo spiega laddove altri non capirebbero, fine) ho fatto alcune battute, da cui “beh, vedo che sei in forma, quindi stai scopando!”. Beh, dai. Devo dire che 29 anni di esperienza in fare gli allegroni quando hai la morte dentro dimostrano il loro peso. Io poi non è che odi la gioia o che odi tutto o cose del genere. Mi fa schifo come va perché ovviamente vorrei la gioia, mi pare chiaro, elementare. Non dare caramelle –> piangere, ué ué. Non sia mai che pensiate che io sia “schifo caramelle”. No no. E’ solo che molti scambiano l’intera vita per “caramelle” mentre per me la vita è “il piatto vuoto” e dentro ci può finire diversa robetta diversa. Quello che mangi aggiunge l’aggettivo “bella, brutta, di merda, meravigliosa, soddisfacente” eccetera. E siccome si sa che de gustibus non disputandum est, decido io se mi piace. Ma se uno mi chiede “com’è oggi il cibo?” e tu gli dici “beh, non è che sia sto gran che, in effetti sento delle sfumature di diarrea in mezzo a questi filetti di bile fecaloide; la merda di ieri puzzava forse di più, ma in compenso era insapore. Pensa che esiste la pizza invece!” pensano cheppallenoncivogliopiùparlare. E allora impari, impari “ah figata! figata cazzo!!!!! è straordinario tutto! e tu? assapori a piene fauci? MMMHSLURPP!!!!!”. Ed ecco, quello che ho appena fatto viene considerato “ALLEGRIA” e non “umorismo”. Continue reading →