Come previsto F ha chiesto ad S di sposarla; lei ha detto si. Secondo un paio di noi cinici lei è molto più furba di lui ed ha capito tutto da mo’. Ma secondo altre fonti e punti di vista lei era incazzata e questa cosa ha favorito la cecità verso le cose strane che avrebbe potuto notare. Era incazzata perché lo stratagemma per farli arrivare “di sorpresa” era andare in tutt’altro luogo, quindi essere chiamati da E che avrebbe avuto l’auto in panne. Ma S ha detto “ok, vai tu, io resto qui” (che…!!! ma… ok… ) e lui invece ha fatto il caterpillar “no no, vieni, andiamo!” e via. Quindi lei era incazzosa! Se è vero, allora la sua sensazione e la transizione dai vaffanculi a “cosacazzostasuccedendo” dev’essere stata magnifica! Meravigliosa!!!!
Ha fatto solo due gocce di pioggia, quando lei è arrivata, ma ha smesso subito.
Per il resto tutto è andato a bomba, a parte che F era partito, tutto sballato; la cosa in cui dovevo cantare non è stata fatta, oppure non mi hanno chiamato o boh, comunque non l’ho fatta. Ma ormai mi era entrata una malinconia del cazzo. Pensavo solo a lei. Che avrei cantato perch lei mi sentisse, per lei. Che poi magari mi avrebbe detto eh tiri il collo, la fai troppo di gola, devi usare il registro salcazzocosa. Ma che me frega, l’avrebbe apprezzato credo. Quando ci siamo conosciuti voleva sentirmi cantare e allora le ho cantato una delle poche cose che so a memoria, sopra il CD. Aveva funzionato. Tutto funzionava delle quattro cagate positive che so. Ma come direbbe una quarantenne acida (esistono; e no, non sei tu, mia cara lettrice lunare!) vi scegliete le ventenni perché sono facilmente impressionabili. Se fosse premeditato potrebbe essere. Ma Lei era arrivata dal cielo; quello che avevo scelto era il suo corpo, scegliendola come modella, come cento altre. Non era prevedibile. Ho divagato. Continue reading →
