iStock is a pain in the neck about model releases!

iStock is a pain in the neck about model releases!

5b4e4-downloadIf I wrote by hand (I fill in) model releases data fields, you complain AND REJECT because you assert you can’t clearly read what’s wrote in; but if I write both the text and the data-fields but the model, photographer and witness sign (what YOU said it’s OK!) you also complain and claim that model release is a fake or computer-generated and datE have to be written by hand.

So:

by hand -> can’t read.
by printer -> no.

WHAT THE HELL DO YOU WANT FROM ME?!!!!

And of course it’s not a matter of personal illeggible handwriting.

So: we’re going to lose money here: me and you both.

So please : DECIDE; WHAT THE HECK HAVE WE TO DO?!!!!

DECIDE AND BE COHERENT!!!

iStock e la data di scatto originale

Cari Microstockers, sarà capitato anche a voiiiiiiii, di vedervi rifiutato un file da iStock  perché “la data della liberatoria e quella dello scatto sono troppo distanti”.

Ora, anziani, visualizzatemi in questo modo: ho una foto in mano e una liberatoria.

Quando ho scattato quella foto? Ti sto dando la SUA liberatoria: quindi?

Quindi ovviamente iStock legge i dati exif e ci fa su i suoi pensieri: E SBAGLIA. Perché la data che ha ritenuto di attribuire ai miei file è quella di CREAZIONE SUL MIO HARD DISK, visto che quella di creazione dello scatto era stata da me rimossa perché i miei dati exif sono cazzi miei e perché è espressamente richiesto di NON mettere informazioni diverse da quelle richieste (quindi descrizione, titolo, keywords – fine).

Dunque per chi sa, ecco qui: il campo è “DateTimeOriginal” (e al massimo se serve anche CreateDate). Non vi dico di più perché vi ho già detto anche troppo: dovete sudare un po’ 😉

 

Shutterstock, Poor lighting tua sorella (quella nana)

Mi giungono voci e mi sto confrontando da più parti con persone che stanno ricevendo una marea di rejections assolutamente ingiustificate. I reviewers però sembrano essere incoerenti, oppure robot o semiautomatismi basati su prevalenze di colore, senza alcun occhio per cosa ci sia davvero nell’immagine: che sta succedendo?

Ci sono dei servizi spezzati in due ed inviati in due gruppi separati: stessa illuminazione, stessa tecnica, stesso ambiente, stessa capacità e gusto compositivo: prima tranche tutta OK, seconda tranche 50 su 100 non accettate, così, di brutto. E il motivo? Poor lighting oppure bilanciamento del bianco. Ma dove??? Erano IN BIANCO E NERO VIRATE SEPPIA, qualsiasi essere UMANO avrebbe capito questa cosa.

E le foto scure? Sono SCURE, sono DARK, sono state appositamente composte con l’oscurità, non sono errori: bisogna dirvelo esplicitamente?

Non sono errori compositivi. E non sembra che la qualità sia aumentata, viste le cose che si vedono nelle new entry, tipo foto proprio storte-e-basta e non certo composte sulla diagonale con un gusto, sul triangolo o con la composizione aurea … semplicemente un tizio che dorme a 45 gradi inquadrato dritto storgendo tutta la stanza. E basta: no gusto, no composizione, cacca: ACCETTATO.

E c’è roba ottima, perfetta, ne ho viste 200 e di quelle MEZZE non accettate!!!! E non perché erano “troppo simili” … no no, mezze non accettate e mezze si. Così, per un motivo che per le altre stranamente non era valido.

Quei reviewer sembrano avere un tastone per mettere delle grosse X su cosa vada e cosa non vada, e poi abbiano dato in outsourcing a qualcuno non molto preparato in fotografia da seguire una sbrancata di contributors a turno.

Ma così non si capisce più niente e soprattutto chiunque sia davvero bravo se ne andrà di corsa!!!!!!!

E così la qualità si abbasserà di brutto.