maniaco depressivo

Sfruttare la parte di “maniaco” è forse quello che faccio, per sopravvivere. Forse. Ammesso che sia così. Ma è brutto chiamarlo così: essere un maniaco… non vi viene in mente il signore in soprabito anni 70 che si mostra nudo alle signore nel parco? “il maniaco”.

E poi chi lo sa se sono bipolare, se sono maniaco-depressivo, se sono un coglione pigro e piagnone viziato, se sono uno che sta male e ogni tanto se lo dimentica.

Le ho aperto tutto della mia vita, l’ho fatta accoccolare dentro. Adesso ogni cosa è terribile, la voglio buttare. Ogni parola. Ogni canzone. Ogni scherzo. Ogni tormentone. Tormento. Questo è. Un tormento, in senso letterale.

Sto piangendo così tanto. Ogni giorno, amaramente, singhiozzando, singulti, occhi rossi. Ogni volta a farmi le facce, come a quindici anni, allo specchio, per fare finta che. A fare gli occhi grandi e il sorrisone, ad elasticizzare, a rilavare gli occhi, a “rifarsi la faccia” per fare finta che. Perché uno con gli occhi rossi è pericoloso magari.

Reindosso il sorriso di plastica, faccio due cose, ritorno in un vicolo e scoppio a piangere. Salgo in macchina e sono una cascata. Entro in bagno e cerco di tirare l’acqua per non farmi sentire troppo da B. … anche lei, che palle avere un musolungo come coinquilino.

Adesso vado dove andavo con lei, a farmi la doccia, a curarmi. Questa cosa che lei faceva, posso provare a tenermela. Continue reading →

Pulizia ruote virobi: 8 minuti.

Tempo fa parlavo del fatto che i panni del virobi in dotazione sono migliori di quelli che poi si possono acquistare come ricambi. Dopo un po’ di tempo, ecco un altro dettaglio utile: la reale pulizia delle ruotine sottostanti. Non in versione “te lo dico ma non te lo mostro” della Vileda stessa, né nella versione “quattro peletti pre-vaporizzati” della Vileda HK … Qui c’è una semplice routine di pulizia dovuta ai momenti in cui i capelli lunghi (se siete in due in casa con i capelli lunghi succede, ve lo assicuro!) si incastrano lungo l’asse delle ruote: una pinzetta, uno spazzolino ed un po’ d’acqua.

Un video che vi cambia la vita atttutt’quant’ ué!!! 🙂

quando ti accorgi che la tastiera sa da pesce non è tanto bello

che puzz!!!

tastiera al pesce per due

E’ così un bel felice momento quando ti accorgi che la tua tastiera, magari la tastiera di un portatile, ora sa di pesce… si, avevi lavato abbastanza bene le mani dopo aver solo sfiorato il piatto degli avanzi del pesce per buttarlo… ma comunque swish swish sgrat sgrat lav lav lav … subito a lavare. Ma non con la giusta intensità.

E ora con la giusta intensità, oltre ad elencare i santi, devi pulire con l’alcool e il cottonfioc una simpatica tastiera e le tue belle manine e sottunghiette con quel bel detersivo spacc-odor-destroy-the-puzz … ma DOPO.

Sciagurato fui.