se non interessa a te, di certo non al consulente

WARNING: POST CON DELLA PEDANTERIA!

Ho fatto così… ma mi aveva detto di fare cosà… poi si arrabbia perché ho fatto così…

Scenario: avete un’attività commerciale. Dovete occuparvi di un aspetto che non è il vostro core business, come si dice. Ovvero, ‘sta benedetta cosa che dovete fare, la dovete fare, ma non è il motivo per cui vi siete messi, nella vita, a fare il lavoro, non era quello che avete imparato a fare e che dite di fare. Esempio? Esempio siete degli artisti, dei pittori, e dovete fare pubbliche relazioni. Fare gli artisti era quello che volevate fare. Fare pubbliche relazioni no. Quindi non è quello il vostro core business. Ma dovete occuparvene. Magari non personalmente. Allora chiedete a qualcuno come si fa. Poi non lo fate. O non lo fate come vi hanno detto di farlo. E la cosa non funziona. O non bene.

Ora, secondo voi, gliene frega qualcosa al vostro prof di matematica delle superiori se voi oggi non fate quello che lui vi ha insegnato a fare? Siete VOI che non sapete farlo, ne va del VOSTRO operato, non del suo. Magari vi verrebbe da dire “ah, se mi vedesse il prof si arrabbierebbe” ma la realtà è che a lui non gliene frega un cazzo. A lui interessavate come persone, magari si, come studenti, ma a lui interessa se LUI sa fare o non sa fare il proprio mestiere. Se lui vi ha detto come fare, ma voi non lo fate, non gliene frega un cazzo. Continue reading →

foto che rendono felici

Ho occasioni, di tanto in tanto, di fare foto che rendono felici le persone. Mi è capitato con ritratti di disabili. Mi è capitato aggiungendo due cazzate in un servizio mio, facendo avvicinare un moroso, un parente, qualcuno.

E mi è successo con una cena di ex compagni di scuola, visti dopo più di vent’anni, come se ci fossimo lasciati una settimana fa. Compresa quella che è stata la mia prima “ex”, che ha dato inizio ai “sette anni di dolore”. Era splendida, lievissimamente invecchiata, ai miei occhi, ma proprio poco. Felice finalmente, mi diceva, dopo anni di casino, sposata da pochissimo.

Ma ho colto l’occasione per fare un ritratto a tutti. A lei però vorrei rifarlo: io so cosa possono fare quegli occhi: o si porta il marito oppure devo farglielo ricordare e veder quella luce che io so che può avere. Anche la scorsa settimana ho visto quelle mezze lune prendere forma, colore, brillantezza. E per fortuna non mi fa soffrire, ma gioire. Era così bella quando era così felice per suo marito.

E alla fine quando glieli ho passati erano tutti felici, alcuni commossi, alcuni mi hann detto di aver “rimesso assieme pezzi del puzzle dell’adolscenza che non avevano capito di aver vissuto”.

Quando capita così è davvero bello.

Ed è brutto dover guadagnare per vivere 😀 Queste erano gratis!!!!! 😀

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se Monti smonta ci smontiamo?

(scrivevo 29-11-2012) Non ci piace(va) tanto, sobrietà e contegno a parte. Ha fatto cose che ci fanno piangere. Ma fanno bene ai conti… e per quanto mi piaccia comprare le patatine e il nuovo smarzphorn, se ho 2000 euro da pagare di gasolio, prima il dovere e poi il piacere, diceva mia nonna.

Se da dopodomani ci troviamo con qualche altro ideologo (non che quella economica non possa essere vista come tale) ma che se ne sbatte delle tasche bucate del governo o del controllo di gestione (I hate it!) anche se persegue sinceramente un obiettivo, rischiamo di sgretolarci e franare mentre i soliti quattro furbi ci sopravvivono per venire a pisciare sulle nostre tombe tra 10 anni?

Monti ha fatto il suo lavoro, esattamente quello. Non basta nemmeno, ma credo abbia fatto – e qui mi odieranno in molti – quello che stava già facendo Prodi tanti anni fa: e se glielo avessimo lasciato fare non sarebbero spuntati ALCUNI dei grossi casini che sono spuntati puntualmente dopo. Ma Prodi veniva schiacciato mediaticamente ed era terribilmente odiato dalla popolazione (almeno quella che ho visto io). Nemmeno ora qualcuno vorrebbe ripensarci.