Questa è la seconda volta che a una modella scappa la pipì nuda a gambe aperte davanti ai miei occhi. Se io non avessi questo genere di perversione mi limiterei a considerare questo semplice umanissimo fatto per quello che è: roba che capita. Continue reading →
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mi piace scrivere in rosso

cercando questa ho trovato una delle mie! in TUTTE le agenzie!!!
Sono una persona volgare. Scurrile, più che altro. Uso il turpiloquio. Mi sono tenuto lontano dalla bestemmia per quasi tutta la vita, nonostante qui sia come espirare. Privatamente, da qualche anno, eccedo, ai massimi livelli, anche in questo, solitariamente. Tiritere blasfeme ed ingiuriose, vilipendio assoluto a tutta la sAntissima tRinità e parenti. Uno schifo. A sentirsi, più che altro. Ma non mi sente nessuno.
La mia scurrilità però è percepibile. Sono diretto, in alcuni casi, al massimo. Non voglio una parola carina sostitutiva. Ma naturalmente la forza delle parole sta nel non eccedere.
In adolescenza mi accorsi di eccedere. Con un amico avevamo procurato una videocamera e andando con la sua auto a zonzo io videoriprendevo la gente e la “doppiavo” in diretta. Cazzate, ma non era questo. Quando l’ho riascoltato mi sono accorto di quante parolacce io dicessi in modo completamente immotivato. Non servivano. Non erano sostantivi, non erano aggettivi. Erano robaccia buttata a pioggia sul discorso senza costrutto alcuno. Un po’ come fare sempre le standing ovation oppure dire “eccezionale” e “straordinario” quando di eccezioni non ce ne sono e per quanto buono, comunque è ordinario. Cambiai molto. Continue reading →
pisciare: non sai cosa significa fino a quando non puoi più farlo
Le normali funzioni del corpo umano le capisci quando non puoi più fruirne. Ad esempio sapere cosa significa essere piacente ma diventare un cesso, di solito, ti rendono un filino più sensibile a questo argomento.
Ma ragazzi, pisciare dolorosamente è un inferno. Ve lo posso assicurare: avete presente le scene di Tom Hanks ne “Il miglio verde” ? Ecco, non sta esagerando, anzi. Sono quattro giorni che sembra che io pisci dei piccoli ricci di mare che sfregano sadicamente lungo le pareti della mia uretra.
Fa molto ma – molto – male.
E oggi, di nuovo, non mi fa alcun male. Via, liscio come respirare.
E io apprezzo, infinitamente, tutte le parti del mio corpo che funzionano normalmente, che non si fanno notare. Grazie. E’ stupendo. Grazie unghie! Grazie peli! Grazie ascelle puzzose! Grazie naso caccoloso che scaccoli quanto è necessario scaccolare! Grazie culo per cagare quando devi e come devi. Grazie pancreas per fare quel diavolo che devi fare senza farmi male! Grazie reni!!!! Grazie budella! Grazie ginocchia! zic, zac, zic zac, voi ginocchia e voi gomiti … senza rompere tanto le palle vi piegate eh? 🙂 E lo so che fate il vostro lavoro senza farvi notare. E io apprezzo, sappiate che apprezzo.
E adesso anche tu, stupido cazzo, stai normalmente pisciando.
Quanto bello è pisciare? AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
Vi invito ad andare a pisciare subito e notare che non state provando dolore: è fantastico.