#nondirloalfotografo – stampa da facebook

L’attesissimismismsismissimo appuntamento con #nondirloalfotografo è giunto alla tecnicamente edificante:

posso stamparla da Facebook? #nondirloalfotografo

posso stamparla da Facebook? #nondirloalfotografo

Questa credo sia più che altro una richiesta che martella i coglioni agli esperti della stampa fotografica, quelli che hanno un laboratorio di stampa. O per tutti: il negozio del fotografo. Ma stiamo toccando l’argomento stampa. La destinazione fisica dell’opera fotografica.

Il laboratorio di stampa sta al fotografo come la tipografia sta allo scrittore. Non è, per nessun motivo, detto che convivano in una unica persona. Talvolta l’uno e l’altro professionista non conoscono perfettamente il lavoro dell’altro, ma è bene che dove questi vengono a contatto, siano abbastanza esperti.

Serve essere un professionistaun esperto per stampare una cazzo di foto? Mi stai dicendo questo? Ma sei un pomposo pallone gonfiato saccente e borioso! Che cazzo dici! Premo “PRINT” e hop! Anzi, posso stampare da cellulare su fotocopiatrice! Sei un idiota? Io riesco! Continue reading →

Ho capito ma

– … e finita questa operazione le registro una nuova suoneria.

– ma a me piace la vecchia suoneria!

– certo ma io la registro solamente.

ho capito ma a me piace la vecchia suoneria.

– Ha detto che ha capito, però. Ha capito che la registro e basta, vero?

ho capito ma a me piace la vecchia

– ok non ne registro un’altra

– ecco, grazie.

– grazie un cazzo. Domani mi chiamerai (senza chiedere se in quel preciso momento io abbia i cazzi miei) per chiedermi perché non ce n’era un’altra. E non come si fa AD IMPOSTARE quella che ti ho già registrato. Perché tu “hai capito ma” rompi il cazzo e non ascolti. Continue reading →

“problematica” ha rotto i coglioni: BASTAAA!

Gente, “problematica” non è sinonimo di “problema”.

eh, c’ho delle problematiche a scuola…

il nostro territorio, già interessato da altre problematiche … 

MA CHE CAZZO DITE??!!! come cazzo parlate???!!!!

“Problematica” è aggettivo femminile , ad esempio riferito a persona. Oppure – ma non va comunque confuso! – si riferisce ad un INSIEME di problemi. E ora sicuramente mi potrete stare a cavillare che “io intendevo infatti proprio l’insieme!” si… e allora avevi difficoltà non con UN insieme di problemi ma con VARI insiemi di problemi?! “delle problematiche” ???

su per favore: la verità è che ti faceva figo usare “problematica” al posto di “problema” , magari credendo che fosse una parola con le cromature, più lucida e fica, senza sapere che non è sinonimo della parola corretta.

Dal Treccani: “L’insieme dei problemi fra loro connessi relativi a un dato argomentola pdella disoccupazione giovaniletutta la psulla questione si riduce a pochi dati; con sign. più specifico, la particolare impostazione e classificazione dei problemi propria di un autore, di un movimento culturale, di un periodo storico, ecc.: la pcrocianala pstrutturalista.”

E sicuramente il ragazzo di 21 anni che scrive la petizione AL MINISTRO (Cristosanto, ok la democrazia, ma prima di scrivere ad un ministro, almeno imparare la lingua …) dovrebbe sapere che cosa dice, quando lo dice. E invece usa parole a cazzo.  A 21 anni puoi sapere, se hai fatto una scuola di un certo tipo e con dei prof di un certo tipo (io la critica strutturalista l’avevo fatta, ad esempio) sai chi sia il Croce. Ma ho come il non-troppo-vago sospetto che chi usa “problematica” a sproposito non comprenda quell’uso indicato nel dizionario, relativa alla classificazione dei problemi propria di un autore.

Quindi smettetela: dite PROBLEMA quando intendete quello. Lasciate la problematica a chi la tratta davvero. Ben pochi.