word non mi permette la nota alla nota

Consigliato da moon, leggo un libro, ora finalmente sono lanciato rapido, spassoso di E.F.Wallace. Ed ecco che la letteratura del 1997 si scontra con l’informatica del 2016 (non ho provato ancora quella del 2019) :  dopo aver trovato la geniale nota-a-piè-di-pagina-alla-nota-a-piè-di-pagina nel suo libro vado immediatamente, interrompendo la lettura, a provare se Word me lo lascia fare.

No.

Ohpperdincipoffarbaccolina, corpo di mille balene! Per le saracche delle molucche! Per Diana! Santi numi! Accipuzzolina! Continue reading →

la regola del tergiverso

Quando il supremo maestro era solo un amico (e non maestro) si dialogava parecchio via e-mail. Tra i mille discorsi fatti c’era quello relativo al fatto che io (non ricordo più se anche lui) facevo troppe cose, ne iniziavo molte e non le finivo subito. Tergiversavo molto, mi spostavo da una all’altra. Perdevo tempo? Ad ogni modo, quasi circolarmente, facevo questo, poi quest’altro, poi quell’altro ancora. Ad un certo punto una di queste attività poteva avere una scadenza. Ma nonostante questo, con senso di colpa, brivido, un po’ di terrore, le mie chiappe comunque non si muovevano.

Era molto più potente il costante circolare tra una e l’altra cosa, un po’ avanti, un po’ avanti… finché ad un certo punto queste cose venivano completate.

La chiamammo la legge, la regola “del tergiverso”. Ovviamente poi nonsensando su un universo che arrivava su un altro unuverso per ripulirlo come un enorme tergicristallo sulle stelle e le galassie rendendo il secondo universo molto pulito ma con tutti i segni delle stelle strisciate su quello precedente perché non avevano cambiato i gommini.