lo spirito dello stronzo passato, che sia ancora presente?

Stavo lavando i piatti. Non so nemmeno cosa le ho chiesto. Ah si. Ora ricordo, stavo riflettendo sulle spese condominiali. E quindi con B siamo tornati a confrontare com’era prima che comprassimo casa. Fino al 2010, dal 2000 circa abbiamo normalmente convissuto: diviso tutto a metà. Ma prima io non vivevo con lei. Ero un ospite. E questo lo ricordo. Ricordo molte cose.

Ma quello che non ricordavo dei due anni precedenti, che pure sono stati la base per stare assieme per tantissimi anni, è quanto io sia una persona di merda. Questo figlio di puttana qui, mi dice lei, B, non era solo ospite nel senso che non pagava l’affitto la corrente l’acqua. Non eravamo assieme, non sapevo se stare con lei o con un’altra, vivevo principalmente ancora a casa, stavo cercando di finire di pagare un’auto che dava mille problemi, avevamo appena iniziato ad essere assieme. Lei era stufa di vivere coi suoi e aveva deciso di andarsene. E il suo ragazzo di allora le aveva rotto le palle. Confrontato con lui io le davo – sembrava – ciò che voleva. E mi interessava, soprattutto. Ma il qui presente pezzo di merda sbafava, mangiava gratis. Io non mi capacito di poter essere stato così un pezzo di merda. E sapete perché? Perché – mi fa schifo solo sentirlo, ma dice che lo dicevo io – ho detto che “dove mangia uno mangiano due”. Cioé… io, che ero ospite, dicevo questo. Che schifo vomitoso di essere dimmerda. Perché fa schifo? Non riesco a capacitarmene proprio, di poter avere pronunciato, e convintamente, queste parole… perché in tutto quello che io sono in rapporto ad un partner io NON VOGLIO che ci siano di mezzo debiti, soldi, beni-e-servizi. Ma questo da molto, molto prima di conoscerla. E quindi da dove cazzo viene fuori questo ragionamento totalmente incoerente? Ma non basta, non basta, venite a cagarmi addosso ragazzi, sentite quanto me lo merito, che il fenomeno da baraccone vi fornisce subito delle nuove ed utili argomentazioni. Continue reading →

Sono Jeckyll & Hide? (43ma puntata)

L’ho sbloccata, ‘sta mattina. Attorno al giorno in cui mi ha mollato, ogni mese, come un rito assurdo, lo faccio. Metto degli stati di natura varia, con whatsapp, dopo averla sbloccata sia da WA, sia dalla visione degli stati. Perché? Perché qualcosa della sua testa me la ricordo, qualcosa che mi diceva “se si fanno i cazzi miei vuol dire che gli interesso”. Alla fine della giornata, mentre pensavo che, oltre a tutto quello che ho già pensato (vedi post passati), fosse anche all’estero, o avesse cambiato numero, o comunque tutte quelle cose de “ha cambiato tutto, è con un altro, gli manca pure e le storie che ti fai che soffrirà, sarà tutta una merda e gli mancherai sono cagate nella tua mente di dodicenne non cresciuto” …

invece non lo erano.

Dato che non riuscirò a dormire tanto vale parlare con me stesso, qui. Con voi, si, con voi altri 3, 4 quanti siete.

Mi ha contattato per chiedermi perché la bloccavo e sbloccavo. Le ho risposto demenza senile. E mi ha detto che lavorava vicino a me.

– dove?
– non te lo dico 🙂
– Z ti prego dimmelo, che se ci entro rimango secco
– ci rimango anche io
e magari è meglio, ci rimango secca e basta

e a qusto punto le ho detto quanto mi mancasse, checcazzomenefrega della dignità, cosa cazzo sarebbe la dignità? E’ dignità quello che sono, che piango da solo in macchina ogni sera? Che ogni cosa mi ricorda lei?

Sono venuto a sapere che non solo si è fatta il suo “raggio di sole”, ma anche altri due. E non è che la cosa non mi colpisca allo stomaco. Ma cristo bisogna anche ricordarsi che è giovane e bella. E non eravamo più assieme. Ma comunque fa molto presto, questo lo so, lo so anche io. Ma poi, anche questa volta, mi dice che comunque non li trova giusti, che non trova nessuno che la faccia sentire come la faccio sentire io quando sono “Dr Jeckyll”, ma poi arriva Mr Hide.

Posso ricordarle che anche lei è entrambe? Ma è vero, poi? Continue reading →