Chiunque segua questo blog, cosa improbabile proprio per la sua natura personale, sa del mio problema con il sesso. Che immagino possa essere, in varie forme, comune a molti. Ripeto: in varie forme.
Arrivo subito al punto: mandateli prima da andrologo e sessuologo, i maschietti.
Presto ho sperimentato l’assenza di un’erezione in rapporti in cui mi sarei aspettato ci fosse. Momenti importanti, quando inizi, quando sei abbastanza giovane. Presto e poi dopo, e poi dopo. Eppure c’era, c’era tutto. La storia del “ma poi” in varie occasioni positive c’è, non la ricordo qui.
Ma ad un certo punto sono andato da una psicologa per questo. Proprio per questo. Non recentemente: recentemente (5-6 anni fa ormai) ci sono andato per l’ansia, la depressione, quello che avremmo definito un esaurimento nervoso legato a molte cose, ma soprattutto al lavoro. Questo per chiarire.
Ma quella volta, con quella psicologa, non abbiamo risolto un cazzo. Lo dici tu, mi direte. In realtà spendevo tanti soldi e non succedeva niente. Fino a che non ho trovato B, che era in quel momento quel mix di cose che funziona e hop, ho detto “guarda un po’, forse la psicologa mi ha guarito, forse no, ma qua funziona” … e contemporaneamente ho trovato S, con cui le cose non solo funzionavano, ma proprio era un mix di marmo e accaio sempre in tiro. Peccato perché non era affatto quella giusta. Ma se fosse stato solo sesso, lo sarebbe stato eccome. Almeno, dal mio punto di vista: avremmo dovuto intervistare lei.
Il punto? Continue reading →