
faccio nanna
Sono un paio di mesi che le dichiarazioni non richieste, sincerità incontinenti, mi vengono sparate in faccia. Ma personalmente eh. Nella vita vera. Ed ecco quella di ieri.
Arrivo nella struttura presso la quale lavorano quelli che mi affitano lo studio, gironzolo, arrivo in un ufficio, e di botto la tipa mi fa “ciao, sai che inquieti le persone?”.
“Le persone”.
Le persone, a casa mia, significa: tutti. Gli esseri umani. Tutti gli esseri umani indistintamente. The whole thing, no one excluded. Non i cani, non i gatti. Le persone. Io, nientemeno, inquieterei le persone. Buongiorno a te, penso. E anche che vorrei sapere chi ho inquietato e in quale modo avrei tolto la quiete a lui o a lei. Devo anche capire bene perché voglio sapere se sbattermene il cazzo oppure se interessarmi di una nuova evidenza di quanto io e il resto del genere umano non ci appiccichiamo bene insieme.
In pratica voglio capire se sia un problema mio o suo, chiunque costui o costei sia. Continue reading →