Vado a conoscere la mia nuova dottoressa. Sorride come un’ebete e non riesco bene a capire se sia davvero felice o se voglia fare la faccia sorridente anche se pensa che io sia fuori come un balcone oppure se, come ormai la vita e i giapponesi ci hanno insegnato, sia una di quelle persone che fa piccoli sorrisi, risatine e simili per imbarazzo, spesso costante (giggle). Magari no, magari è serena e felice, ma io non la conosco.
Comunque le sciorino tutta la mia vita medica in due secondi, quella che mi ricordo, quindi poco.
E a sorpresa mi dice che Efexor non è un ansiolitico ma un antidepressivo. Eh beh.
Beh.
Non so che pensare. E anche se ci penso… beh, faccio a meno di pensarci sul serio.
Essere fuori di testa non è una scelta. E rendersene conto non cambia troppo le cose. Che sia la mente, che sia la chimica, in qualche modo tu sei più spettatore che attore. Qualcosa la pensi, la decidi… ma il resto lo fa il tuo corpo.