il bisogno è un obbligo (ai vari “ce n’era davvero bisogno?”)

attore

Leggevo un sempre interessante Roberto Cotroneo relativamente alle presentazioni del libri, sempre più spettacolarizzate. La riflessione è condivisibile e, in parte, se non in tutto – nell’ambito del “duri e puri” – io stesso mi sento e la penso così.

Ovverosia ho sempre pensato che alle inaugurazioni non si deve mangiare e bere, alle presentazioni non si chiamano gli amici per riempire la sala ma per cortesia, che non devi basare il successo di ciò che hai fatto su parenti ed amici, che, se possibile, proprio il successo non lo dovresti cercare, se hai prodotto un determinato tipo di opera, con un determinato intento. Ovvio che la dicotomia dell’autore “nessuno mi caga quindi faccio schifo” / “mi cagano in pochi ma è gente che sa” esiste… ti chiedi se lo hai fatto solo per te stesso ma allora ti chiedo io perché rendere pubblico cio che fai… eccetera. Solita roba.

Le mie obiezioni sono due: la prima è sulla divisione “saperi / emozione” la diffusione del sapere non è obbligatoriamente separata dall’emozione. E spesso, visto che si parla del salire in cattedra, quindi di insegnare, non si tiene in considerazione quanta parte di studenti apprende a causa della passione di chi trasmette il sapere: ti emoziona sapere, pensa un po’. Non solo sai, ma ti piace. Non solo conosci, ma ami conoscere. Non solo ragioni e ragioni su basi culturali, ma ne godi, provi piacere, ti stupisce ogni giorno la meraviglia di quello che stai trattando, e non perché sei tu che la tratti, ma perché è roba fica, roba forte e non importa se per gli altri è noiosa. Continue reading →

Sto leggendo La Mappa del Tempo di Felix J.Palma

Come da titolo, sto leggendo La mappa del Tempo, di Felix J.Palma. Mi piace com’è scritto (anche se nell’edizione che ho in mano ho trovato diversi errori in Italiano, per essere in uno stile del genere), mi piacciono parecchio le invenzioni e la fantasia. E devo dire che c’è una quantità di considerazioni sulla vita che userei come citazioni perfette.

Me l’hanno prestato e lo sto divorando: mi aiuta un po’ a non pensare ai fatti miei … quando ci riesco. Appena finito mi presteranno anche il secondo volume… e spero che il terzo sia già uscito in Italia.

Consigliato!

#Stronzate da prendere seriamente: un libro consigliato

stronzate

Leggetelo.

L’ho già fatto altrove ma lo ripeto: questo libercolo è vivamente consigliato. Si tratta di “Stronzate – un saggio filosofico” di Harry Frankfurt (On Bullshit) ed è tutt’altro che una stronzata, a mio avviso. E nonostante il mio link, vi consiglio di prenderlo e leggerlo e basta, senza leggerne prima.

Avviso ai non avvezzi alla lettura: se avete letto con piacere le meditazioni metafisiche,di Cartesio, allora ok – se invece pensate si tratti di un opuscolo alla Zelig, desistete, non perdete il vostro tempo.

John Harding, La biblioteca dei libri proibiti – Garzanti

Come da titolo, sto leggendo questo. Per ora è molto simpatico anche se ha un po’ l’aria da puzza sotto il naso (anzi, per citare Florence “puzzonaseggia”) che si trovava ne “L’eleganza del riccio” … ma un po’ più simpatica, dall’aria adolescenziale e probabilmente ricercata, non strabordante dall’ego di chi scrive. E’ simpatico proprio 🙂 Mi diverte come inventa i verbi (dice di fare “come Shakespeare”) … ma dicono sia un libro “pauroso” … e quindi è evidente che ho solo appena iniziato. Però promette bene e quindi ve lo consiglio. Salvo emozioni pazzesche non ve lo consiglierò nuovamente. Ciaoooo