Ho scoperto oggi questo editore, Orecchio Acerbo, in libreria. Ho sfogliato tutti i volumetti che c’erano, tre li ho trovati strepitosi, uno non ho potuto fare a meno di portarlo immediatamente a casa e contemporaneamente di pensare “vedi? Chi compra questo ai propri figli li ha già in mente come piccole persone intelligenti, degne di imparare ad avere un sense of humour, ironia … ” e contemporaneamente ho pensato “sicuramente non vendono un cazzo, perché i genitori sono degli imbecilli” e l’ho chiesto al libraio che in sostanza ha confermato, dicendo che no, non è che non vendano, ma deve parecchio faticare per toglier loro il paraocchi.
La conferma del fatto che bisogna far scegliere ai bimbi è che in un concorso a scuola hanno scelto uno di quei libri e mica quello con le figure più grandi o con poco testo. Era quello che li ha divertiti maggiormente: quasi monocromatico, disegni si ma scarni… tanto testo… Hanno scelto loro.
I genitori tendono a dire “eh, non è per bambini…” e così i bambini mai li vedranno questi libri. Ma per fortuna quei genitori avranno quei figli. Il problema più grande è che i genitori che sceglierebbero quei libri spesso non sono genitori, perché il loro senso di responsabilità (o come diceva quello la prudenza più stagnante) li ha fatti guardare intorno dicendo “e dovrei farli nascere QUI? in QUESTE condizioni? naaa” …
Comunque CONSIGLIATISSIMA casa editrice! Comprate gente! Comprate!!!! anche online!
Molti libri sono di autori estremamente famosi e sono illustrati in modo assai anticonvenzionale rispetto ai classici dell’illustrazione per l’infanzia et similia. Per dire, niente D’autremer o Cimatoribus … però mica esiste solo quel genere, anzi! Andate a vedere che autori! 😉