ho guardato di nuovo

L’ho fatto di nuovo. Ho guardato di nuovo. Instragram è accesibile anche via internet normalmente. Quindi se uno non rende privato il profilo e vai proprio in cerca, lo trovi, anche se ti ha bloccato nell’app.

E io come sempre sono un coglione. Di nuovo. Di nuovo l’ho fatto. Sono andato a vedere. E per lei non esisto più da tempo: le manca un altro, non io. E’ felice, fiera, ha abbandonato ogni cosa che mi riguardasse. Quasi mezzo anno in effetti era un record per noi. Quasi, perché ha fatto a tempo a mollarmi anche li.

Le ero anche mancato, ogni volta. Anche quando tentava di stare con altri. Ma non erano giusti, non erano … soddisfacenti.

Questa volta vedo che le piace, la rende felice. Le manca, lui. Non io, per niente.

Ricordo la prima volta che restai così, attorno ai 17 anni: 5 anni. Dolore, avvolto su me stesso, lei sempre in mente. E dopo i 5 anni finalmente riuscii a distillare una domanda, fatta normalmente, in modo non patetico, credo: volevo sapere qualcosa che non potevo, da solo. Dovevo chiederle cosa pensasse. E lei non pensava affatto, proprio non ero esistito. Questo bisognerebbe sempre ricordarsi dal giorno dopo: anche se tu la ami e non vuoi vivere senza di lei, per lei non sei NIENTE, non sei più NIENTE, meno di zero.

Osservala nella sua stanza: non ci sono più le tue foto. Le ha buttate via fisicamente. Sei un ricordo nel suo carnet su instagram, come tutti quelli prima che non toglie mai. Non pensa a te quando si alza: pensa a lui. Non pensa a te quando è sola. Pensa a lui. Non pensa mai, mai a te. Pensa a lui.

Anche se tu pensi sempre e solo a lei.

E’ come se pensassi al personaggio di un libro. E ti struggessi perché non esce dalle pagine.

Lei esiste solo per te, ma tu per lei non sei neanche un brutto ricordo. Non sei nulla.

chissà dov’è con chi è, cosa fa, perché non è con me?

parte piangere come un vitello in un momento a caso, poi in un momento di romanticheria guardi nel vuoto e pensi chissà dov’è, come sta, con chi è … ma perché non è con me? (sigh & sob)

PERCHE’-SEI-

UNA-TESTA

DI-CAZZO

Ecco come mai, coglione 🙂

E lo sai. Quindi chiedertelo non fa bene … domanda retorica… ma con risposta automatica ultrarapida.

Hai visto il finale di Lolita, il film? Quando lui la rivede, la trova… lei è proprio in un’altra vita, lo guarda come dire “ma… da che universo spunti? quasi checcazzo non mi ricordavo che esistessi VECCHIO PORCO cosa pensavi?”.

Questo dovrei pensare. Altro che com’era bello. Che questa fottuta canzone. Che quel fottuto leccalecca. Che quei jeans. Che il violino. Che quello strumento antico li. Che la psicologia. Che quella serie TV, che quel ballo, quel posto, quella mossa, quella pelle, quella battuta, quella pagina facebook, quell’oggetto, quella

vita.