Chi ha orecchi per intendere, intenda. E che l’autoironia sia con voi.
E se non vi è chiaro forse state comprando il presepe della Thun, quindi non capirete.
Chi ha orecchi per intendere, intenda. E che l’autoironia sia con voi.
E se non vi è chiaro forse state comprando il presepe della Thun, quindi non capirete.
Anche se è uno stronzo, o fa lo stronzo, accolgo l’utilità del suggerimento di un famoso fotografo che in una storia Instagram, parlando con Gianni Berengo Gardin e citando Ugo Mulas riguardo al solito discorso sulla “foto buona, non bella” , elenca tre titoli fondamentali per lui. Credo siano fondamentali per qualsiasi fotografo; di certo non sono né gli unici né i più importanti “per tutti”, e sospetto che il terzo sia stato citato per dare una leccata a Berengo Gardin. Tuttavia li scrivo qui così posso buttare il foglietto di carta su cui li avevo appuntati. Condivido, ho avuto modo di dare uno sguardo almeno al primo e al terzo.
Seccante constatare che quello italiano finisce per costare più di tutti, ad una ricerca veloce. Ma bello scoprire che sono sostanzialmente ancora accessibili tutti e tre. Ho letto male: quello di Avedon riesce a costare anche 1500 euro. Mavaffanguano 😀
Poi per carità, in PDF immagino si trovi ogni cosa. Ho trovato “SEX” di Madonna quando cartaceo costa centinaia di euro usato …
Ma era un appunto. Il Maestro ha deciso di regalarmi chincaglieria cinese oppure un giradischi con la tromba sopra come i grammofoni, ma moderno e kitsh… e quindi devo cancellargli dalla mente il trash bastardo con cui vuole riempirmi la casa di merda e ricordargli che esistono i classici, brutto stronzo. Ma non me li ricorderò mai: e quindi scrivo 🙂 Ora è qui.
Pensare che ho un libro della Leibovitz che ho a malapena sfogliato: non erano i ritratti che mi aspettavo: non era un caso se costava poco anche se era ciccione: erano più cose sue personali, bruttine, forse molto significative per lei e la sua biografia.