uscire dalla crisi con Keynes? Carlo Bianco dice…

Trovo utile questo commento del sig. Carlo Bianco tratto dal blog (in cui potete scaricare un testo sulla teoria Keynesiana) “uscire dalla crisi con Keynes” … sapere, non contrastare ciecamente. Meglio dare una letta, no?

Il sig Carlo Bianco nel febbraio 2012 diceva…

Credere negli effetti taumaturgici del mercato, come facevano i sosteinitori del laissez faire, fa tanta tenerezza al pari di quanta ne possa fare quella di un ‘applicazione cieca delle teorie keynesiane, dalle quali comunque occorre partire. Innanzitutto occorre contestualizzare temporalmente il pensiero keynesiano. Gli anni trenta erano caratterizzati da una profonda crisi economica generata dal blocco della circolazione del ricchezza. Si stava in sostanza verificando la cosiddetta crisi di merci prevista il secolo prima da Marx, che avrebbe portato alla fine del capitalismo. Il contesto produttivo era comunque solido e alimentato a poco prezzo da materie prime provenienti dalle colonie. Si trattava quindi di risolvere un problema di circolazione della ricchezza affinchè potesse essere più equamente redistribuita tra le classi sociali ed in particolare a favore dei consumatori. Continue reading →

United States of Europe?

bandiera UE

Europa?

In Europa non siamo uniti dalla lingua, dai costumi e dalle abitudini né civili né religiose e direi nemmeno economiche. Se mi dovessi trovare in Ungheria, in Polonia o in Finlandia, e naturalmente anche in Germania, non capirei nulla, a differenza di uno Statunitense che di sicuro, anche se con qualche difficoltà, provenendo dal Tennessee e andando in Oregon, capirebbe le informazioni stradali in qualsiasi bettola o dal benzinaio, un po’ come accade con la lingua scritta in Cina. Continue reading →