Pensa a un jazzista. Un batterista jazz. 24 anni. Grayson Nekrutman può andare.
Immaginate lui – non perché lo conosca come persona. Ma per non fissarvi voi su una immagine che inventate appena leggete le mie parole. Partite da questo: un batterista bravo, nel 2024.
Generazione dopo generazione, ogni giovane pensa di essere migliore della generazione precedente. Osserva di solito dei vecchi e si dice “io sono migliore”. Ma forse ora ci sono differenti possibilità: non ti confronti con un vecchio. Ma ti confronti con uno della tua stessa età, che però non esiste più. Ma esiste perché c’è così tanta documentazione che non ti devi fidare delle parole di qualcuno o delle sue. Puoi vederlo in azione. Come se fosse un tuo amico, conoscente: è lì. Ha la tua stessa età e ti dà tanta tanta tantissima merda. Non sei migliore di lui. Non ti sei nemmeno avvicinato, alla sua stessa età, alla sua capacità, al suo traguardo.
Ma a parte questo piccolo momento di realismo personale, esiste quello intergenerazionale: le canzoni te ne parlano. Se non ti facesse schifo lo stile, ossia la moda del momento, quello che dice quella roba spesso è la stessa cosa che lamenti tu, il tuo problema, il tuo sentimento. Persino “se bastasse una canzone” di Ramazzotti… ma Neil Young aveva detto lo stesso. E chissà quanti in ogni modalità espressiva, generazione dopo generazione: non sei arrivato per primo sul pianeta. Tocca a te fare il tuo percorso, certo. Vuoi “sbagliare a modo tuo”, anche tu, anche tu dopo tutte le generazioni che hanno detto la stessa cosa prima.
Fa davvero impressione vedere che Fabri Fibra diceva cose che prima aveva detto Ramazzotti.
E fa davvero impressione che oggi tu hai 20 anni ed è tutto vigore e muscolo e vita ed energia. Ma quella cosa, non tu da vecchio, no, quello che sei tu oggi, tra 20 anni, quel tuo presente frizzante vivo ed esplosivo sarà… vecchio. Non tu, il vero vecchio, no. Quello che non invecchia, sarà vecchio lo stesso. Immutato ed immortale… ma percepito come vecchio.
Meno male che alcune cosette pallose non invecchiano, tipo i filosofi 🙂 Cioè sarà pure vecchio, ma non puoi fare il figo con qualcosa che non abbiano già detto loro, facilmente.