deepmeta, login, esp, getty, istock, porcodd (V 3.23) : da questa versione cambia il sistema di login; alcune funzioni automatiche (l’accesso agli statements) non saranno più possibili; ci si dovrà – fino a data da destinarsi – scaricare e caricare a manina (nuovo tasto “import” blu) gli statement: bellammerda. Altre dati e funzioni statistiche saranno meno raggiungibili, soprattutto per chi è utente iStock e non getty (cioé praticamente la maggior parte). ( https://www.deepmeta.com/blog/new-login-procedure-in-v3.23 )
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Corbis/veer vende ai cinesi
Il 22 Gennaio Corbis ha annunciato che i business relativi alla vendita di licenze di Corbis, Corbis Motion e Veer sarebbero stati venduti ad un’affiliata di VCG (Visual China Group), ovverosia Unity Glory International. Contemporaneamente VCG ha stretto la morsa potenziato la partneshit con Getty Images (che per i poveri sfigati del microstock significa la malcagata iStock – e non perché non generi miliardi di introiti, ma perché la sensazione è che Getty se la malcaghi di brutto): quest’ultima (Getty) diventerà il distributore esclusivo per le immagini di Corbis & co fuori dalla Cina.
Verranno selezionati contenuti della Corbis collection per essere migrati a Getty Images (nessuno cita iStock e nessuno cita Veer in questo dettaglio, quindi intanto questa informazione è chiara per chi lavora nella parte “alta” e non per il pueblo dei contributors.
I contenuti selezionati di coloro che lavorano già con Getty Images (non dicono esplicitamente iStock però) o che anche non ci lavorano in qualche modo verranno migrati: verrà inviata una richiesta del bli e del bla.
In pratica perdiamo un’agenzia, a mio modo di vedere. Forse però scremano la cacca dalla cioccolata e la merda mista la tengono ovunque, mentre le ficate le portano tutte a Getty. Un’idea non malvagia. Credo stiamo parlando, per chi non si intendesse, di Getty e di Corbis “serie” … con immagini d’archivio storiche, di autori famosissimi, eccetera.
Ci sarà un periodo di transizione in cui la roba sarà presente in entrambi gli ambienti.
Il contenuto che non verrà migrato a Getty continuerà SIA ad essere rappresentato da VCG (che assorbe Corbis & co) SIA (e qui non si capisce) i diritti di distribuzione verranno restituiti ai collaboratori (un modo cortesemente stronzo per dire: vi cacciamo fuori).
Alcune FAQ di quel giorno http://www.corbisimages.com/content/corbisfaq/ mi fanno intendere che, sostanzialmente, veer, per i contributors, chiude. Io sono fotografo, ma non dice niente di illustrazione, illustrazione vettoriale, font eccetera.
Molto poco chiaro … ed ovviamente mi fa pensare che, vista la mia esperienza, quando senti puzza di poca manutenzione devi sempre chiederti: cosa succede? Chiudono o vendono? O di quale altro grosso cambiamento MI STANNO TENENDO ALLO SCURO? Perché è così che fanno sempre, purtroppo. Non averci pensato, da parte mia, è stato piuttosto stupido … ma se ci penso bene la fatica richiesta per fare i submit presso Veer è talmente tanta per un guadagno misero (a parità) che me ne ultrasbatto le palle.
Quello di cui c’è poco da sbattersi le palle è il fatto che le agenzie serie si stanno ridimensionando e che la globalizzazione non fa che allargare quei processi che si vedono comunque in una nazione: il grosso mangia il piccolo: non è vero che c’è spazio per tutti: l’unica cosa è che i dipendenti dei grossi possono essere distribuiti in tutto il pianeta così come i clienti.
Siamo NOI che dobbiamo svegliarci e NON essere loro dipendenti 🙂 Ma è sempre la solita storia, solo globalizzata: ad un certo punto il mio cliente è lo stesso della multinazionale globalizzata: ovviamente avrà un risultato a minor prezzo, anche se non personalizzato. O lavoro con loro, o contro un mostro gigante?
Però al loro confronto io posso fare prezzi molto più bassi e guadagnare di più.
C’è da pensarci su.
Arcurs non è nostradamus, pare.

va tutto bene
Qualche tempo fa lo strafico-del-microstock Yuri Arcurs diceva alcune cosette, che potete leggervi allegramente qui. Comunque cerco di riassumere “io sono il più fico, lo sapete. Ho sempre pensato che fare microstock fosse fare il fotografo, mentre invece è solo un buon posto per imparare. Se vuoi crescere, quello che fai viene ripagato troppo poco.” – e fin qui eravamo tutti d’accordo – “ma poi raga, cosa pensate di fare eh? Dai cosa pensate di fare? Io me ne vado! Vado via! AHAHAH e se io vado via cosa pensate che succeda al microstock? Crollerà miseramente MUHUHUHUHAHAHHAHA! Io SONO il microstock!!! MUHUHUHUHUAAAHAHAH!!!! E siccome io resto esclusivo-partner di Getty/iStock – perché loro si che sanno eh, loro sanno, non come gli altri – oltre ad avere il mio fichissimo sito, beh raga, voi mangiate la polvere … e comunque svegliatevi, cosa pensate di restare li e fare quello che avete sempre fatto? No! Non vedete che ormai il mobile microstock soppianta tutto? Non vedete? Che siccome io ci ho messo dei miliardoni nel sito scoopshot, allora beh, è chiaro che soppianterà tutto, dato che esiste il nokia lumia con 40 megapixel e che un sito come scoopshot risolve i problemi di richiesta con la risposta immediata del crowd e – ragazzi! Paga BEN 5 dollari a foto!!!”
Bene. Ho ovviamente inventato una versione. Comunque dai, molti di noi si cagavano sotto perché Yuri essenzialmente metteva in campo dei dati finanziari di cui moltissimi non capiscono un cazzo: io per primo.
Ad ogni modo son passati due annetti ed ecco la fantastica Getty: qui e qui.
Ora io capisco poco di tutto, ma “profit drops” secondo me non vuol dire “vi stiamo dando merda” ma “siamo nella summenzionata”.
A me dispiace, perché pur non essendo esclusivo, un terzo dei profitti medi di un serio microstocker di solito provenivano da li… ma insomma lo sanno tutti che Shutter pompa e che iStock r.i.c. (mette a dura prova la pazienza dei contributors) e poi non è che si venda così tanto.
E quindi Yuri…
SUCAAAAAAA 😀
Ok, a Yuri lo sucano, ma insomma l’invidia è una brutta bestia eccetera.
MICROSTOCK, ITIN, W-8BEN, tasse: codice fiscale.
ITIN, o ‘i che ttu ssei? Nel mondo del microstock, fino a poco tempo fa questo prima era un dubbio atroce, poi una certezza che “chissenefrega”, ma una certezza basata sul nulla, o peggio, sul “così fan tutti”. Ma se un cojone come me approfondiva, si leggeva tutto sul sito dell’IRS e si sbatteva, un dubbio gli poteva anche venire.
Ora finalmente iStock/Getty ha chiarito DEFINITIVAMENTE.**
Qual’era, prima, il ragionamento del cojone? Continue reading →