Dicevano “non parlare di corde in casa dell’impiccato” … Suggerisco alle compagnie di telefonia che pubblicizzano le connessioni ad internet per cellulari, chiavette eccetera, di cambiare gli slogan in questi periodi: pubblicizzare “INTERNET IN MOBILITA’!” a gente che rischia di “andare in mobilità” non è esattamente accessibile. Un po’ come fare la pubblicità dei preservativi con una tagliola in una vagina, più o meno.
Hey internet come stai?
Eh… sono in cassa integrazione.
Ma dai?! Internet in cassa integrazione?
Si… volevano fare internet in mobilità, ma fino al 2014 esiste ancora “internet in cassa integrazione”
Che tempi, che crisi! E poi?
E poi ci sarà “internet disoccupata“, temo…
Porcamiseria!
Eh, dillo a me.
Ciao internet!
Ciao, ciao…