la incontro e mi ricorda me
lei è nei vent’anni e in un corpo che può (sempre lei, eh)
alla ricerca continua, alla caccia, via uno sotto l’altro
perché è sotto la superficie che c’è qualcosa
intanto le superfici si toccano, poi si vede cosa c’è sotto
Mi ricorda questa fame. Ora sta meglio, è di nuovo viva… mi fa ridere perché mi dice “ho avuto un casino domenica, ma sono felice”, sbircio un attimo gli occhi: ha scopato. Ha quella piccola luce, sgarzolina, che mi dice che è viva. E’ sempre stata e mi è sempre piaciuta perché è un animale da sesso. E non è che non abbia mille altre cose. Ma si respira questa sensazione. Si capisce, io per “la porca” ho un sesto senso. Certo me la devo trovare davanti, non è una cosa che sento a distanza. Forse è odore? Continue reading →