qual’è l’ultimo posto del mondo in cui cambia la data?

L’ultimo posto al mondo in cui cambia la data è situato nell’Oceano Pacifico, precisamente nelle Isole Howland e Baker, che sono territori non incorporati degli Stati Uniti. Queste isole si trovano appena a ovest della Linea Internazionale del Cambio di Data (International Date Line, IDL), e per questo motivo sono gli ultimi luoghi sulla Terra a vedere il cambio di data. Essendo in un fuso orario UTC-12, sono 12 ore indietro rispetto al Tempo Coordinato Universale (UTC)

Quindi: se state aspettando che i token di un abbonamento mensile di una roba online si ricarichino, questa informazione vi potrebbe essere utile. Inutile aspettare le 0/24. Circa le 13, meglio le 15. Allora si potete considerare “reiniziato il mese”. Mettetevi il cuore in pace e niente ansie o necessità di pazienza. La scadenza è quella.

Sistemista umanista

Anni fa svolgevo un lavoro che mi dava una possibilità di scelta sulle applicazioni da installare agli utenti dell’azienda. Ne ho abusato in questo modo: ho scelto volontariamente di installare sempre Firefox per un motivo che è politico-ideologico, ma la cui ideologia si rivolge al bene della persona che utilizza l’applicazione. Difendendo l’utente dai comportamenti “interessati” degli altri browser pensavo principalmente in modo tecnologicamente efficiente: questo strumento deve fare ciò che deve fare, non altro. In seconda battuta la cosa era anche umanistica… queste persone saranno contente. Ma questo in realtà non veniva verificato. Non lo verificavo.

Osservando ciò che oggi e già un po’ di tempo fa le persone non comprendevano sui livelli di stratificazione di ciò che hanno in mano penso di aver fatto bene.

Installare un cellulare, metterci dentro l’app di facebook e configurare un account e darglielo significa nascondere la complessità del “questo è un computer , questo computer può fare tantissime cose, una delle cose che può fare è telefonare, un’altra è connettersi ad internet, ci sono tanti modi di usare internet una volta connessi, una di queste è usare un browser e navigare nel web, una piccola parte del web è il sito di facebook, un modo di andare su facebook è usare l’app di facebook, che ti nasconde tutto il resto del web, che tenta di farti usare il browser integrato, nascondendoti il web e soprattutto misurandoti”. Questa complessità.

Anni fa, arbitrariamente, installavo Firefox e AdBlock Plus, finché non ho scoperto Ublock Origin. Non me ne pento. I miei utenti non potevano andare su Facebook per policy aziendale. Questo non mi interessava. Ma oggi invece… penso ne abbiano beneficiato tutti.

Se avete figli vi considero di vedere subto “The Social Dilemma” (su Netflix, intanto).