e il signore del complottismo rificcò la testa sotto agli schizzinosi

Nell’Olimpodellastanzadeibottonidellatorredavorio il Dio del complottismo, signore di tutte

che fai, pensi?

le trame oscure guardò in basso verso noialtra plebe e vide che eravamo ancora troppo tranquilli.

Egli disse “siete ancora un po’ troppo choosy, selettivi… vi permettete ancora di pensare a qualcosa di diverso dalla mera sopravivvenza. Mpfh … che noia”. Calò allora, ancora una volta, il suo pesante braccio del Destino sull’umanità, premendo le teste di tuttelegenti in basso, togliendo ancora un po’ d’ossigeno, cosicché il forte sopravvivesse sul debole, lo schiavo continuasse il suo percorso – grato del poter semplicemente prendere fiato – ed ogni microbo occupasse qualche nicchia dalla quale grattar via qualcosa per tirare fino al giorno dopo… eventualmente prendendola a qualcun altro.

Venne però distratto dalle chiappe della Dea del destino che passava da quelle parti e quindi, dimentico di avere il bracciodeldestino ficcato sulla crapa dell’umanità in stato di waterboarding (anche shitboarding ormai) , la osservò ancheggiare, con desiderio. Fu solo per questo che sollevò la mano. Per nessun altro motivo.

Non conoscevo Ray Bradbury: chiedo perdono.

Ray Bradbury

Ray Bradbury

Dopo aver letto la raccolta di racconti “Viaggiatore del tempo” (Oscar Mondadori 2003, Ray Bradbury 1988) mi sono reso conto di quanto varia e profonda e umana fosse la conoscenza di questo scrittore. La qualità della scrittura, l’ironia, il dolceamaro … mi sono commosso per un buon 60% dei racconti … ho goduto della sua giocosa pazzìa e della sua aspra e seria visione di base della realtà … sempre pronto a considerarla ben misera rispetto alla meraviglia che ognuno di noi può creare.

E’ sempre quello di Farenheit 451 ma c’è molto altro… è morto da poco e ha scritto sempre. Ve lo devo consigliare, è obbligatorio! E’ uno di quelli che ti fa smettere di pensare che anche tu puoi scrivere, se così non è davvero.