La maestra di petaloso ha fatto un errore.

La storia di petaloso (si, anche io) non sarebbe stata male. Era proprio come doveva essere prima che (cit) una massa di imbecilli avesse diritto di parola.

Noi.

Il diritto di parola vero, in effetti, ce l’abbiamo da quando esiste Internet. Perché per fare la stessa cosa, prima, dovevi passare per un direttore del giornale … un editore. Un qualcuno che decidesse che valeva la pena pagare per pubblicarti. Quindi nel processo di selezione era inclusa sicuramente l’assunzione di responsabilità ed un sacco di altre cosette, oltre al fatto che valesse la pena leggerti.

Ad ogni modo io sono contento così. Però devi rendertene conto. Devi capire che il mondo di un bambino è già eccessivamente esposto a “gli altri” quando è quello piccolino della sua cerchia di amici e compagni di scuola. Forma il suo carattere mentre è ancora carne morbida … non indurita dalla vita. Devi insegnargli la durezza mentre non è in grado di insegnarsela da solo.  Continue reading →