tutto il resto può aspettare, ma non deve

ATTENZIONE OPINIONI FASTIDIOSE!

Ancora una volta vedo una delle classiche frasi sul fatto che quando non ci saranno più ti mancheranno e quindi goditeli adesso. I figli, chiaro. Sono sempre madri quelle che mettono fuori questi slogan conditi con cose tipo “me li godo ora, tutto il resto può aspettare”.

Ora sarò più cinico di quanto io non sia in realtà, ma serve a ragionare da quel lato.

Cosa credete che pensi un datore di lavoro, in generale, quando “tutto il resto può aspettare”? Pensano quello di cui li accusiamo, ma che è normale che pensino. Se io posso aspettare, puoi aspettare anche tu da subito, un posto di lavoro, perché questo non è lo Stato che fa assistenza a te, ma un posto che dare soldi in cambio di dare servizio e se metterai, come è giusto che sia, sempre avanti i tuoi figli a questo posto, preferisco avere più gente che metterà avanti questo posto, che è quella che mi serve e che sa che se la baracca va avanti, va avanti anche per loro.

Stronzi. Disumani. Se tutti facessero così. Eccetera. Lo dico anche io. Passo di nuovo dall’altra ora.

D’accordissimo. Continue reading →

il fraintendibile (incuto timore)

Fatto n.1 di questa sera: una mia modella ha passato la selezione per Miss Italia. Mi piacerebbe sapere se ho inciso anche minimamente nella formazione della sua voglia di fare.

Fatto n.2 di questa sera: la signora della pizzeria mi ha detto (dopo anni che ci vado) che “in effetti” incuto timore. Che sembro un giapponese, che sarà la stempiatura, che sembro uno straniero, è il modo di parlare … che puntualizzi.

Quindi dopo che “faccio paura” e che sembro uno sbirro, dopo quella che li inquieto… una ulteriore conferma che incuto timore. Fantastico. Chiunque mi conosca sa che un orsacchiotto vincerebbe contro di me in virilità, cattiveria, forza fisica, coraggio. E che se non sono addirittura buono, quantomeno non sono nocivo.

Il punto è che per conoscermi devi potermi affrontare, devi passare quello scalino tra il fuori e il dentro. E il fuori conta sempre così tanto.

Ma sto iniziando a rompermi parecchio i coglioni anche su questo: credo che inizierò con i tatuaggi ai polpacci. Poi vedremo. Vi incuto timore? Fottetevi, tanto voi avete già fottuto me.

Ho capito ma

– … e finita questa operazione le registro una nuova suoneria.

– ma a me piace la vecchia suoneria!

– certo ma io la registro solamente.

ho capito ma a me piace la vecchia suoneria.

– Ha detto che ha capito, però. Ha capito che la registro e basta, vero?

ho capito ma a me piace la vecchia

– ok non ne registro un’altra

– ecco, grazie.

– grazie un cazzo. Domani mi chiamerai (senza chiedere se in quel preciso momento io abbia i cazzi miei) per chiedermi perché non ce n’era un’altra. E non come si fa AD IMPOSTARE quella che ti ho già registrato. Perché tu “hai capito ma” rompi il cazzo e non ascolti. Continue reading →

quando le pubblicità partono da sole e fanno RUMORE io me-ne-vado subito: FATELO ANCHE VOI

Cari pubblicitari , webmarkettari, advertizingari, dovete capire una cosa: voi non sapete dove noi staremo guardando qualcosa che appare su internet. Non potete prevederlo. Quindi dovete cercare di pensarci: “e se questa cosa uscisse improvvisamente mentre l’utente finale è …?” Se mi fate una pubblicità che si apre a tutta pagina SOPRA quello che sto facendo, semplicemente segnerò sull’agendina “NON COMPRARE MAI” il prodotto che avreste voluto rendere memorabile: lo sarà, non vi preoccupate.

Ma questo non è il massimo problema.

Quando i VIDEO partono da soli in una pagina, fanno rumore, parte la musichetta, fanno CASINO, io chiudo immediatamente la pagina. Magari è notte a casa mia, magari sono al lavoro e non dovrei guardare in quel momento, mi mette in difficoltà, mi causa imbarazzo, magari è la mia ragazza, tua zia, sua moglie, con un iPaid in treno od in autobus e non vogliono in alcun modo essere notate se non l’hanno deciso loro: non ha importanza se la pubblicità non è quella piacevolissima e gradevole del forex, non mi interessa se è quella moralmente irreprensibile e sicura al lavoro dei siti di dating oppure quella di un’auto, di un gioiello o una merendina. Sono, in ogni caso, cazzi miei, e non mi interessa una sega se posso abbassare il volume PRIMA (magari ho necessità di sentire il PLIN PLIN dei sistemi di messaggistica interna al lavoro, oppure della mail? Oppure altri suoni utili di altre applicazioni? Può essere, ma in ogni caso sono beneamati cazzacci nostri) , alla lunga ovviamente si ricorre a plugin di blocco della pubblicità come adblock plus, oppure si usa tout court browser come Opera che permettono un blocco della pubblicità pignolo, puntuale, splendido. Continue reading →

Mi metto le sveglie e poi le odio

argh!!!!

ARGH!

Una delle funzioni principali del cellulare per me, a parte telefonare e mandare sms, è la sveglia. Promemoria e sveglie per me ormai sono parte integrante ed imprescindibile di questo aggeggio rompicoglioni che mi porto sempre dietro.

E mi serve. Mi serve eccome! Senza queste sveglie mi dimenticherei molto più di quanto già non dimentichi.

Ma diomiomadonnasantissima quanto le odio!

Inizia, e snooze.

E reinizia.

E snooze – cazzo adesso non possooooooo.

E reinizia. E c’ha ragione lui. Si ma adesso … non posso.

E reinizia.

My god.