Se non insegni l’Ai ai tuoi figli

Qui un esempio del perché è molto, molto importante non considerare i chatbot basati su LLM , ossia quelle che stiamo comunemente chiamando “iA”, davvero intelligenti: senzienti, che capiscono, che sanno, comprendono. Non sanno un cazzo. Soprattutto non capiscono un cazzo. Cercate tutte le argomentazioni più precise date dal dott. Walter Quattrociocchi. Io invece qui vi fornisco un esempio di interazione che mostra un errore marchiano; terribile se data in mano a un complottista di qualche tipo, ad una persona che usi volontariamente o inconsciamente/inconsapevolmente dei ragionamenti fallaci e che magari faccia gruppo con altri come lui/lei che ancora non avevano assorbito l’argomento fallato. L’iA (che di “i” non ha nulla) rischia, come si sa, di corroborare puttanate ma con un eloquio elegantissimo. Ecco l’esempio:

Continue reading →

comunicazione aziendale VS gusto personale [1]

Partiamo subito antipatici. Pronti? Uno, due, tre: se non è il tuo lavoro, fallo fare a chi lo sa fare e non impicciarti.

Yeeeeeeeeeeeee!!!!!!! Ehmachestronzo, ma c’è diritto di parola, io posso dire quello che voglio, non mi fido degli esperti, io voglio fare, io voglio sapere!

I più attenti e puntigliosi palinculo che non lasciano che le stronzate illogiche si mescolino con quelle che non sono stronzate ma sono fuori luogo avranno individuato sicuramente qualcosa che è più che lecito: sapere aude e “fa di sapere e sarai libero”.

Si, se ti arrangi, se comunque ricordi che sei parte di un pianeta che l’acqua calda l’ha già scoperta, che il metodo scientifico è già scettico di suo, che esiste un gusto generale … eccetera. Certo, fare la propria esperienza ed imparare è bene, bello.

Detto questo, magari quando hai finito di fare la tua esperienza sono passati 10 anni e non hai esperito IL RESTO. Ecco, ci sarà qualcuno che sa il resto e non sa il tuo. Possiamo iniziare adesso? Bene. Continue reading →

#nondirloalfotografo – stampa da facebook

L’attesissimismismsismissimo appuntamento con #nondirloalfotografo è giunto alla tecnicamente edificante:

posso stamparla da Facebook? #nondirloalfotografo

posso stamparla da Facebook? #nondirloalfotografo

Questa credo sia più che altro una richiesta che martella i coglioni agli esperti della stampa fotografica, quelli che hanno un laboratorio di stampa. O per tutti: il negozio del fotografo. Ma stiamo toccando l’argomento stampa. La destinazione fisica dell’opera fotografica.

Il laboratorio di stampa sta al fotografo come la tipografia sta allo scrittore. Non è, per nessun motivo, detto che convivano in una unica persona. Talvolta l’uno e l’altro professionista non conoscono perfettamente il lavoro dell’altro, ma è bene che dove questi vengono a contatto, siano abbastanza esperti.

Serve essere un professionistaun esperto per stampare una cazzo di foto? Mi stai dicendo questo? Ma sei un pomposo pallone gonfiato saccente e borioso! Che cazzo dici! Premo “PRINT” e hop! Anzi, posso stampare da cellulare su fotocopiatrice! Sei un idiota? Io riesco! Continue reading →