
mano tesa
L’ansia non se ne va in due secondi. Non in due giorni. Ma mi è arrivato un piccolo aiuto (grande, in realtà) da un amico che non sa capire come sto… che sicuramente non lo concepisce nemmeno, che pensa che siano tutte paturnie, seghe mentali eccetera, per come la vede lui. Non c’è da parlarne troppo insomma. Ma non significa che se non ha le parole per dirlo e gli strumenti mentali per capirlo non possa arrivare un aiuto proprio da lì.
La figura che più mi viene in mente è quella di una mamma gatta che trascina un gattino, che con la testa lo spinge… insomma di come fanno gli animali, semplicemente, quando devono spingere o tirare un proprio simile… o quello che hanno deciso di aiutare. Così, allo stesso modo. Continue reading →