Dream Theater – Distance Over Time

Oh dai, finalmente un disco ascoltabile dei Dream Theater del post-Portnoy. Molto diretto. Non mi fa dire ohmygod, per ora (sono nel mezzo dell’ascolto) ma insomma, nemmeno mi fa dire “uffa, un’altra merda, sono morti da tempo”.

Unica cosa: ho letto in giro che questo è il “prog metal di una volta” e… cazzo!!!! Non ho niente contro quello NUOVO… solo che non so quale sia! 🙂 Come classificazione intendo! 😀

Aiutoooooooooooooooanzianoooooooooooooooooooooooo

(e il bello è che stavo nel negoziodellarobbagratis per cercare l’ultimo dei Greta Van Fleet, visto che io avevo solo il primo e un singolo … e chi ti trovo? Dai! 🙂

E si, si, certo, si sente da morire la mancanza di Portnoy. Questo è solo un ottimo batterista, non sembra uno che ci mette il suo. E anche il suono sembra tornato alle batterie anni ’80 … tanta compressione.

Cmq lo sento volentieri. E lavoro.

PS: Viper King è divertentissima! 🙂