ZONA GIALLA

COVID-19, Italia, Nordest. – Ogni giorno qualcuno, da quando il presidente del consiglio Conte ha emanato l’ultimo DPCM, con decorrenza 5 novembre 2020, qualcuno fa la sua sparata “siamo in zona arancione”, “siamo verdi”, “siamo rossi”, “c’è il coprifuoco”, “è lockdown”.

Maddove, maddeché, ma checcazzo! Ma chi lo ha detto, dove, fonte ufficiale?

Alla fine la zona verde è scomparsa ed è diventata gialla. Siamo in zona gialla, poco male. Beh il coprifuoco è un po’ una cosa che rompe il cazzo solo a me, in questi posti. Di gente che esce o vive di notte non ce n’è mica tanta altra, a parte nel weekend. E io più che andare in studio o a farmi un caffé non è che mi faccia ‘ste orge di festa.

Questo post è una palla. Ciao.

bambino, questo è il tuo.

La cronaca è sesssualmente trasversale nel regalarci gioie. Mi arriva QUESTA splendida notizia. Riassunto: verifica del DNA, la tipa 35 enne si era scopata un ragazzo che oggi è 15 enne, ma al tempo dell’atto era inferiore ai 14 (l’età del consenso, legalmente, si chiama, se non lo sapete vi interessa); lei, sposata, rimane incinta. Suo marito ha riconosciuto il figlio. Ma lei che fa? LO DICE AL RAGAZZINO!

Cioè, che sia chiaro: ha scopato un MOLTO-MINORENNE e ok, scopare è scopare. Ma quello che segue è roba da adulti: figliare, crescere un essere umano, decidere della sua (eventuale) esistenza. Cosa fai, lo tratti come un uomo? Perché ha il cazzo?

Di solito direi: si deve condividere il peso, dal pensiero, alla responsabilità, a tutto.

Ma qui le cose sono squilibrate: tu sei una donna, lui non è un uomo. Che fai, lo chiami per dirgli “sono incinta, che facciamo?” Ma sei scema???! “Il corpo è mio e me lo gestisco io” non nasceva SOLO per scopare, ma soprattutto per decidere se tenere o no i figli, tanto per fare un po’ di storia del femminismo. Tu donna, matura (ok, diciamo “più avanti con gli anni”) potevi decidere due cose sensate: 1) tenerlo e tirarlo su con tuo marito 2) abortire. Poi per carità 3) tenerlo, lasciare tuo marito e fare tutto tu.

Ma l’unica cosa non-sensata era coinvolgere un ragazzino in una cosa diversa da una scopata. Sarebbe stato diverso se fossero stati due ragazzini. Entrambi avrebbero dovuto subire il peso della propria avventatezza nonostante gli avvisi dei genitori ecc ecc ecc ecc. Ma qui la cosa è sbilanciata: la responsabilità è tutta degli adulti.

Donna o uomo che sia.

I maschietti sono sempre indietro, lo diciamo sempre, no? Sono indietro!!!! Sono più bambini delle ragazze alla stessa età. Che cazzo fai? Cosa pensavi che facesse? Che ti mantenesse? Che si portasse via il pargolo? Cazzo sette anni prima era in seconda elementare!

Che tristezza di mondo. E’ che il meccanismo più vecchio del mondo sembra non essere ben chiaro a tutti, stranamente. Io mi sono vasectomizzato. Non genererò vita solo perché posso spruzzare sperma. Per fare un figlio con me me lo devi estrarre con una siringa dalle palle. La mia volontà di riprodurmi deve essere manifesta, diversa dal piacere. MOLTO diversa.

Se si provasse dolore anche nell’atto io credo che succederebbe in modo molto molto diverso. E che ci saremmo probabilmente estinti.

necrology 90210

Cadiamo come mosche. Luke Perry (Dylan di Beverly Hills 90210): ictus e il cantante dei Prodigy (Keith Flint), probabile suicidio. Giornatelle per noi attorno ai ’50 eh? Io tocco ferro.
Tiziano.
Ma non se n’è accorto e ha dato uno schiaffo ad un altro.
E’ stato stupendo.

Scherzo.
Non è stato stupendo.

campagna donnenudeforever?

Questo titolo fa cagare. Se fosse un hashtag farebbe cagare. Ma non vi voglio dire il titolo vero. Questo post è LUNGHISSIMO E ARRIVA AL PUNTO MOLTO TARDI.

Questa sera sono passato un attimo dalla modella di ieri o l’altro ieri, non so. Era una zoccola pazzesca. Ora voi mi direte: ecco!!!! Ed i vostri giudizi suoi miei giudizi. E dopo aver letto il post dell’altro giorno: ipocrita. No. Anzi, se lo avete letto dovreste starvi subito zitti. O meglio, chiedere “in che senso?”.

Bravi.

Nel senso che era tanto porca. Gioiosamente porca. Le piace tanto il cazzo, non ne fa mistero. Non ha mai, mai posato per me, mai prima. Non ha nemmeno posato nuda, per questa volta. Doveva, giustamente, capire com’è posare con me. Le ho spiegato ogni cosa, bla bla, diritti, doveri, liberatorie, possibili usi, cosa puoi dire cosa non puoi. Ma in sala di posa, così al volo, nessuna persona sconosciuta, che non ha mai posato con me non ha mai usato la parola “sborra” prima. Nessuno. Nemmeno kiki che sapevamo che era tanto porcella e lei è la più porcfella. Proprio ha il motivo di orgoglio di “cosa, quella fa più roba di me? Devo farla anche io!”… una cosa che definirei (ah sessismo!!!) molto maschile. Un po’ a chi ce l’ha più lungo. Beh nemmeno lei ha fato così, era timidina, persino a parole.

Era una gioia in realtà, questo vi sto dicendo. Io queste generazioni un po’ le conosco, ma non così tanto. Ci ha tenuto a dire “se mi piaci ti assicuro che lo capisci” … e non mi pareva proprio. E quanto si sarebbe fatta Tizio il batterista dei Chennesò oppure Caio una ripassata sai … ma che lei era occupata e fedele. Ma le battute quelle pesanti: erano quasi un attimo oltre il limite dei “maschi alfa dal meccanico” come ci dice la cara moon. Volete un esempio per capire, eccoci: quelle molto dirette con “prenderlo” “darlo” “dietro” “aperta” : quando vengono usate queste parole per altri motivi HOP uno fa la battuta pesante. Continue reading →