Dovevano essere 10 giorni ma insomma, ne sono passati di più per motivi burocratici (eh! ma va?!!) e quindi sono andato alla visita di controllo. Tutto a posto, basta medicazioni cerotto e betadine, basta attenzione a tutto, a parte mettere incinte donne a destra e manca, dice il dottore. Ok, starò attento a questa cosa.
Per il resto posso tentare di vedere se funzia tutto. Tipo farmi una sega insomma. Ora in effetti ho un po’ di strizza che mi faccia male o che cazzo… esca uno zampillo di sangue o … insomma così. Comunque posso fare tutto, ha detto il doc.
Ho preso tempo nel caso che una sega sia la mia ultima attività sul pianeta. Sapete i maschietti… col pisello… tanta paura eh… Ma come? Ti fai fare un’operazione e adesso hai paura di una sega? Eh si. E allora? eh?
Ad ogni modo tra 1 mese spermiogramma, tra 3 un altro, tra 6 un altro e poi come disse quel mio caro amico, poi puoi verniciare le vagine di sborra tipo damigiana da dentro senza procreare stuoli di eserciti? Esatto, niente stuoli di eserciti. Così pare, caro amico dalla vivida immagine.
UPDATE: sega fatta! Anzi, ora che aggiorno, già due! Tutto a posto! Solo un po’ strano, ma cavolo dai, ho ancora i punti. Curiosità schifose? Lo sperma non è un’acquetta come me lo immaginavo, è sempre un po’ denso e vischioso. Ma meno, magari eh? Boh, a dire il vero. Per ora quello che mi da più fastidio sono i punti, che iniziano a urtare… so che si devono “sciogliere” e staccarsi da soli ma … uuuuuhhhh. Ecco 🙂
Domani vado, come dice la mia amica, a “tagliarmi i coglioni”. Che non è vero, naturalmente, ma fa impressione a tutti nello stesso modo, me compreso. Verranno “scollegati” i dotti deferenti a scopo di sterilizzazione. Come dire, posso ancora venire di brutto. E se proprio voglio figliare: prelievo chirurgico degli spermatozoi.
Ricordo. Ero con lei, macchina mia, in un posto. Non ci volevo andare. Glielo avevo detto. E, scopro poi, lei aveva accettato nella sua idea che ero uno che la voleva solo scopare, che avevo urgenza di farlo e che le stava bene, che non c’era altro.