Nudge, gentile o plagiante?

Leggo della “spinta gentile” del cosiddetto nudge. Ma un pungolo è gentile? Nelle mie cose ad un certo punto, dopo aver spiegato le mie cose, devo lasciare libera da ogni altra influenza la persona. Con le sue idee e la sua libertà, attraverso ad esempio internet, col proprio smartphone, di fare una ricerca o di accertarsi di qualcosa. Da sola. Modificare il contesto in cui una scelta viene effettuata influenza le persone. L’esempio della stampa della ricevuta del bancomat – che sarebbe una scelta più ecologica – ma che non dice che la banca risparmia e non ti fa lo sconto, non dice nemmeno che non hai una prova. Questo è scontato? Quindi non era scontato che produrre carta è deleterio per il pianeta?

Questo stesso genere di influenza è quello dell’Azienda che ad un certo punto cita le perdite di posti di lavoro. Se nella sua storia per far quadrare i conti ha eliminato decine di migliaia di posti, io non darei tanto credito a quel tipo di argomentazione. Il pungolo chi lo fa? Da dove viene? Chi ci guadagna, chi ci risparmia? Chi ne trae giovamento? TUTTE le persone, tutti gli interessati? Chi sono?

quando della #forfora non ce ne sbatteva un cazzo

(C) Wikipedia

Quando io ero piccolino, immagino durante gli anni ’80 del 1900, si iniziarono a vedere gli spot pubblicitari, credo della Clear, relativamente agli shampoo antiforfora. Chiccazzo sapeva cosa fosse la forfora prima, fuori dall’ambito della tricologia, è ancora da stabilirsi. Io però ero bambino, quindi anche la puzza di piedi o la verdura tra i denti non li avrei considerati eccessivamente patologici, ok, PERO’ li avrei considerati “una brutta cosa”.

Non così, però, avrei fatto per la forfora. Flip flip su una spalla e via, chisseneincula. Ora, ok, si tratta di una patologia, d’accordo. Ma che sia davvero un problema sociale, che faccia schifo o qualcosa del genere… chi è che ci ha messo questo casino psicologico in testa? La pubblicità degli antiforfora. Esattamente come le pubblicità de “l’odore” (della figa delle pulzelle, tanto per chiarirci, le avete viste anche voi quelle pubblicità) … chi è che se le è inventate? Ok, la figa puzzolente non è una bella cosa, come nessuno di noi si vorrebbe fare due tartine di smegma, siamo tutti d’accordo. Ma santafantesca, se TI LAVI, ti lavi tutto, specialmente i luoghi più soggetti ad emanare forti odori. E STOP.

Invece si sono inventati questa figa ultra-irradiante aliena. Gli ultracorpi vaginosi che con la loro topa putrida fuori controllo fanno svenire tutti A MENO CHE tu non usi il prodotto stoppafregn 2.0 che azzittisce l’odore con l’autorità, asterisco, purché tu te la sia lavata abbastanza spesso ed accuratamente.

Uei , però! attenzione eh! te la lavi: non puzza. Fico.

E con la forfora? Ho di qua una ragazza preoccupata perché “ho la pelle che si stacca da sotto i capelli!!!!!” – dico che questa ragazza è pure più vecchia di me, eppure vedi il potere dei pubblicitari bastardi –  e si sta preoccupando “perchè magari la gente pensa che ho la forfora” … e se anche fosse? Puzzi? Non ti lavi? Su, amoremio, sei splendida e hai preso un po’ di sole e la pelle squama … e fine!

Per la cronaca, le pubblicità della topa morta le ho viste anche nei giornali anni ’50 americani. ‘sti bastardi. Va beh, io non credo proprio che le donne anni ’50 fossero puzzone e sporche. Non ci credo proprio.