niente da fare, mi prende il panico di giorno

sto un filino malealti e bassi è dir poco. Tre ore fa ero uno… ora sono un altro.

lasciato a me stesso, in completa solitudine, ecco che mi prende il terrore. Ho un buon lavoro (una attività, dato che produrrebbe denaro solo in mesi e mesi, SE LO FINISSI) da terminare e mi sembra che faccia tutto schifo e che non ci siano prospettive … e invece di mettermi li di buzzo buono e finirlo, sto a pensare a questo. Che il mestiere che mi interessa non riuscirò a farlo e che mi toccherà comunque tornare a mangiare merda, sempre che ce ne sia rimasta, dato che c’è la crisi… e chi ha detto mai che vorranno un cojone come me di nuovo in quel mondo standard che sta crollando e per il quale non sento di avere più alcun genere di preparazione?

Mi sento inadeguato in ogni cosa. Non all’altezza di qualsiasi cosa. Ad un certo punto della giornata cala il nero, senza appello, senza pietà. E che fatica starmi dietro ragazzi… anche chi mi è un po’ amico ha bel belli i cazzi suoi da seguire, senza dire a me per la 100ma volta qualcosa per aiutarmi.  Continue reading →

se non pensi positivo allora sei una merda

fonte img: tumblr

Il titolo è un po’ forte. In realtà la persona con la quale ho avuto a che fare oggi è stata positiva, mi ha dato un po’ di “energia buona”. Il problema è che dentro, in fondo in fondo, c’era un po’ di quella minaccia che chi non sta più male, non sta affatto male, non si ricorda come si stava male… mette dentro a quello che ti dice di positivo, di buono, di sprone … come a dirti “tirati su, altrimenti sei una merda ed è inutile che ti lamenti”.

Il che, ovviamente, è una contraddizione.

Per caso sono andato a trovare questa persona. Poiché non voglio farne un mistero (il silenzio tiene nascoste tantissime persone) e poiché non si sa mai se ci sono occasioni a disposizione, ho confidato a questa persona la situazione lavorativa e, soprattutto, che mi sentivo una merda, che anche se ho lavorato per quasi 20 anni (ne mancano 3) fornendo ogni giorno risultati, quest’ultimo anno ha logorato ogni forma di stima che avevo in ciò che facevo. A lui ho solo detto in termini semplici “mi sento un po’ una merda, mi sembra di non sapere più fare un cazzo”.

Ciò che è seguito è di grande sprone. Era positivo, era amichevole… ma dentro lo sprone c’è sempre quel filo di “e se non ce la fai allora fottiti” “se non pensi positivo allora fai schifo” … quando non sono completamente depresso, questa cosa mi fa ridere, mi fa parecchio ridere. Perché è un credo, una religione… porta con sé appunto quella parte arrogante, violenta, impositiva ed assolutista della religione, della fede, del credi o muori.

In effetti la sua positività era preponderante su questo aspetto. Era carico e si vedeva che c’era passato. Il problema è che io lo vedo e penso “si, hai avuto un momentaccio ma tu vali e la tua era solo sfiga … mentre io non valgo e fuori dalle vacche grasse non servo a nessuno”. Il che non si puà dire, perché … non pensi positivo 😉

Lo dico con tanto affetto, davvero, almeno verso questa specifica persona che ha speso due ore buone del suo prezioso tempo per darmi una mano come poteva, per darmi un po’ di carica, per aiutare. Di solito sono acido e corrosivo con i positivoni. Ma questo … questo lo so che se l’è vista brutta e si capisce che ha “pensato male” per un paio di annetti. E adesso è tornato a fare una vita di sacrificio ma anche soddisfazione e senza abbattersi. Lo invidio, lui non si “lascia intaccare” dal “lato oscuro”.

psychochecklist 2012

  • Disturbo borderline della personalità : ce l’ho
  • Depressione maggiore/minore: ce l’ho
  • Sindrome da Burnout: ce l’ho
  • Sindrome di Asperger: ce l’ho
  • UPDATE! – Ansia / sociofobico: ce l’ho

Ogni volta che ne leggo le definizioni mi dico “hey!!! ma io sono tutto questo!!”

E non mi fa sempre ridere.