ma è finto

Ragionavo su ciò che, ad esempio, se non ricordo male, Baudelaire disse della fotografia in quanto non-arte, quando questa era nascente, mentre oggi la caratteristica principale della ripresa fotografica è quella più desiderata da chi paga per averla: l’autenticità dell’atto ripreso: la realtà. Quello che in un fotografo non è abilità tecnica, ma capacità creativa soprattutto nella composizione della scena, come avverrebbe invece in un dipinto (ciò che l’artista sogna VS ciò che l’artista vede), è proprio quello che oggi riceve un “ma è finto”. La creazione, dalla gente che richiede l’attività di un fotografo per la vita reale, per la maggior parte, non è ben vista. La registrazione abile, la capacità di cogliere l’attimo, di avere quella vista selettiva, una specie di ubiquità sulla regia della realtà dell’evento … questo è più apprezzato, mi pare.
Ma forse ho sonno.

sperma, tassa di concessione governativa e donne che guardano i porno

Carissimi lettori, risulta che vi interessi questo (vedi titolo).
gambe sexyEvviva. Siamo pragmatici: niente seghe mentali, niente problemi, sofferenza interiore, lavoro, politica, cheppalle: no! Come si puliscono le macchie di sperma? Anche io desidero saperlo. Accorrete a frotte o lavanderie del porno!
Sesso anale? Certo! Evviva! (concordo). Parliamone, pratichiamolo! Hopllalà!
Che altro? Ma certo, quella fastidiosissima tassa di concessone governativa sul cellulare: che due palle, no? Assolutamente d’accordo: un aggiornamento su questo argomento: a me, con la promozione “relax” di Vodafone, l’hanno tolta (in promozione per un anno) alla scadenza del primo anno, come “gancio” per tenermi con loro. Niente male: proverò a sentire anche i signorini di Telecom dato che fanno un’offerta strepitosa ed a me che sono cliente da 15 anni un bel cazzo.
E il porno? Certo: donne che guardano i porno; altro argomento del massimo interesse.
Tutto il resto scompare 🙂
Ora, raga, non dovete troppo stupirvi per lo spam che vi arriva, per il genere di pubblicità che vi circonda, per le cose che la gente spinge verso di noi o per il modo in cui ci vengono presentati i prodotti: visceralmente interessati alla figa e dintorni come siamo, non è proprio possibile che tentino di attirare la nostra attenzione con qualcosa d’altro.

Certo, qualcuno lo ha fatto, ma mi ha fatto incazzare. Ed è l’enel. E ve lo racconterò un’altra volta 🙂 .