come fare a non costare da morti

Nella mia doppia preparazione (sopravvivere, morire) , nel lato morire, c’è il costo del funerale. Cazzo, pagare per morire è un conto, nel senso: pagare per l’atto dello smettere di esistere: lo accetterei. Ma pagare per il DOPO, per lo smaltimento, da cadavere, costi esorbitanti… beh questo mi rompe le palle a mille.

Se volessi una funzione, ovviamente da bravo adolescente invecchiato, avrei in mente musica e copione: e in particolare se mi venisse imposta una funzione cattolica vorrei che NON venisse cantata una certa canzone che mi fa proprio schifo e vorrei invece che il coro o l’organista sapessero quello che fanno oppure si astenessero…

…si ok ok, ma non siamo qui per questo. Siamo qui per dire: sono sostanzialmente del rifiuto umido. Perché devo costare qualcosa come 3000 volte il normale umido? Io non voglio. Cosa cazzo sarebbe “sepoltura dignitosa” ? Ma una bistecca è dignitosa? Per favore. Essiccazione all’aria aperta in stile indiani, come succede agli animali. Oppure anche: cosa fanno agli animali quando li raccolgono per strada? Ecco, fatelo pure a me, chemmefrega. La natura ha creato la putrefazione per qualcosa no? Riciclo GRA-TIS: sostenibilità a mille. Batteri e microorganismi che lavorano gratis perché, pure loro, vogliono sopravvivere (ahahah!). Continue reading →

i classici della crisi: gli avvoltoi arricchiti dalla rovina altrui

Nessuna novità, ma diciamolo comunque con qualcosa che non ci faccia pensare ai libri di storia: casa nostra.

Oggi a qualcuno arrivano offerte per immobili che hanno il costo di casa mia ma con metrature TRIPLE ed anche più. Come mai?

Le banche stanno riscuotendo il debito da chi non può più pagare, gli immobili vanno all’asta, ma le aste vanno deserte: si fa un secondo passaggio e per legge si deve scendere di determinate percentuali.

Ecco perché.

Ma la cosa pazzesca è che in questo processo si scende, scende, scende. Ad un certo punto magari troverai delle villette nuove, che una famiglia aveva pensato per la propria vita magari 10 anni fa… roba da 500 mila euro, a 70 mila. E anche se sarebbero affari, chi cazzo ce li ha quei soldi?

Chi non li ha mai persi.

Un uomo col suo bel sigaro in bocca, che non ha mai smesso di essere ricco, quando noi altri poveracci del cazzo diventiamo proprio pezzenti, può permettersi di attendere, attendere, attendere ancora che i prezzi dei pezzi della nostra vita fisica diventino irrisori (per lui, ma inarrivabili per noi, ormai) e se li porvi via per una pipa di tabacco: erano ricchi ed a fine crisi lo saranno molto di più.

Uno che aveva i soldi per acquistare una villetta perfetta ora se ne compra SEI ed a fine crisi le rivenderà a prezzo pieno. Guadagnando di nuovo. Alla prossima crisi … fate voi i calcoli.