Sigma 85 art con Canon 1D

Come vi dicevo un precedente articolo il nuovo 85 ART della Sigma risulta avere discreti problemini di messa a fuoco in condizioni non-ottimali; le mie prove (real world, studio) sono state fatte con Canon 5DSR  e Canon 5D Mark IV.

Un amico mi ha detto che il sistema di messa a fuoco della 1D, di solito, funziona meglio. Dunque ho fatto la prova con una 1D mark III ed in effetti confermo: funziona meglio. Ma i problemi ci sono: solo che con la 1D fai fatica, ma ce la fai; menre con le due 5D succitate non ce la fai.

Prova fatta 5 minuti con la 1D. Con le 5D … continuativa.

Quindi: oggi la 1D in questione è la X mark II, che è una bomba per tante cose ma ha solo 20 mpx. Magari per voi non è niente, ma per i miei normali usi, purtroppo, risulta strettina.

Sigma 85 art : AF lento

85 ART

La qualità ottica del Sigma 84mm F1,4 HSM DG ART è evidente e anche Yuri ha deciso come me (ma io lo avevo deciso prima, gne gne gne). Quello che ho potuto provare però è difficoltà di messa a fuoco e messa a fuoco lenta con Canon 5DSR, in condizioni di luce non ideali. E siccome non-ideali è la norma, se il vostro settore è “cogliere l’attimo irripetibile senza fallo sempre e comunque” fate prima le vostre prove, perché potreste avere brutte sorprese, a meno che non siate vecchi del mestiere che mettono sempre a fuoco a mano in modo impeccabile.

In quel caso – soldi a parte – perché non vi prendete un OTUS? 🙂

Comunque siete avvisati: ottima qualità, ma OCCHIO all’autofocus. Ovviamente poi se non vi aggradano gli obiettivi che PESANO, questo 85 non fa per voi, perché pesa un botto.

UPDATE: vi ricordo di registrare SUBITO la garanzia QUI.

Che differenza c’è tra la modalità “AF spot con punto singolo” e “Singoli punti AF”?

Se, anche voi, siete passati da un modello relativamente datato di Canon EOS ad una dalla 7D in poi probabilmente non capite, dal manuale (che, lo ammetto, sto leggendo in ordine e quindi non ho terminato) che diavolo differenza ci sia tra la modalità “Af spot con punto singolo” e “Singoli punti AF”.

Ovviamente la precisione, l’area coperta.

Spot: più preciso.

Fonte, CLICCA QUI.