Fuori moda forever

C’è un che di rilassante, di pacifico e calmo nell’essere una goccia nel mare. Con la scrittura è ovviamente più facile: costa meno, praticamente, di qualsiasi altra forma di espressione. Anche solo usare la voce, forse, richiederebbe … ma no, forse no. Forse con la voce si potrebbe. Ma pensate uno come me, che spara cazzate nel mare di spotify. Anonimo… ci resterei? Non credo. Dopo un po’ mi scoprirebbero. Però chissà.

Musica: la musica oggi si trova nella stessa condizione: 120000 brani AL GIORNO riversati nei servizi di streaming. Chi cazzo li ascolta? Già nel 2003 avevo deciso “ok, ho scaricato più musica di quanta abbia il tempo di ascoltare anche calcolando i prossimi anni di vita”. Alla fine poi qualche anno fa ho ceduto e ho ritirato fuori l’uccellino azzurro… ma insomma, la verità è che probabilmente non ascolterò alcune cose.

Ma nel produrle, queste cose, questa consapevolezza di essere una goccia nel mare, se non hai velleità di fama, riconoscimento, successo… ti conferisce una tranquillità di essere nessuno nella folla. Magari incontri uno sguardo, magari un pensiero. Ma puoi continuare. Dici il tuo, non hai fari puntati. Non è un social network vero e proprio (anche se il metodo è nato qui, non certo lì, anche se non ti logghi qui puoi leggere, non è in nessun modo deep web).

Alla fine ho “bloggato” pensieri anche su Facebook, fuori posto. È meglio qui. Forse ha finito per leggere qualcosa davvero solo un mio amico d’infanzia. Alle volte altri… tutta gente che non mi interessa che mi leggano: se vogliono il mio pensiero glielo regalo vis-a-vis, uscirebbe in due secondi, sono ciarliero ormai.

Preferisco tornare a questo luogo, mi sembra quello giusto. Anonimo, libero*. Avrei avuto voglia di svuotare le mie stronzate di facebook qui e toglierle da lì. È meglio: lì sembra che le vuoi davvero sfoggiare, esporre, che ti vuoi vantare. Qui invece… non sapete chi sono: non è bello? Voglio incontrarvi ma … senza che il mio corpo o la mia vita reale se ne avvantaggino o ne risentano. Il “buon vecchio web anonimo” con questo preciso spirito. Vuoi leggere, vuoi sentire il mio pensiero? Eccolo. Se il mio corpo c’entra, ti dirò qualcosa. Se non c’entra, ottimo: non è rilevante, non è stato citato.

*si ok, magari non in senso giuridico, ma a chi interesso?

Social Caz GolOso #201307260852

socialcazche poi io ho iniziato tutti questi social caz “così” tanto per. Se non erro era il 2003 o 2004 che iniziai a dire «ma che diavolo è ‘sto “blog”?» … abbastanza schifato, da “tecnologo” (cosa che sta morendo) che rideva di tutto questo “2.0”. E non ho più smesso, su splinder. Ho fatto incontri e discussioni interessantissime con esimi sconosciuti dei quali sono felicissimo di aver fatto la conoscenza. Alcuni 0rmai so chi sono perché a loro non fregava una ceppa della loro “identità virtuale”. Ma per la maggior parte siamo rimasti i “noi” virtuali.  Continue reading →

Sull’autoritarismo in Wikipedia

immagine sarcastica che contesta la presunta libertà di edit su wikipedia

se sei d’accordo con me
va tutto bene.

Amo wikipedia. Apprezzo meno alcuni admin che mortificano alcuni momenti di democrazia interna che potrebbero caratterizzarla. Purtroppo anni di opinioni del mio vecchio blog non sono qui riportate, quindi non mi si può facilmente conoscere e dato il mio umore recente potrei passare solo per rompicoglioni brontolone che ha solovogliadiprotestare. In realtà parlare di cosa sia e come si viva la libertà non è da considerarsi né “un passatempo” né tantomeno “frivolo”. Continue reading →