Se siete firefoxi e anche amanti della non-raccolta dei vostri dati agevolata da voi stessi, avete già la vostra brava impostazione e partite con FF “anonimo”. Se però usate Internet Explorer o magari dovete usarlo, una delle cose che potete fare per non rompervi le palle a premere sempre la combinazione di tasti (e questa è la via che preferisco, rispetto a quella dei menù) , potete andare a correggere lo shortcut che lo avvia e farlo partire direttamente in modalitàinprivate.
Sulla barra delle applicazioni o come cazzo si chiama adesso, tasto destro sull’icona di IE, scegliete “proprietà” e nel campo “destinazione” dopo … iexplore.exe” aggiungete meno-private; ok? Dopo le virgolette scrivete -private in modo che il tutto risulti
(omissis)... iexplore.exe" -private
e confermate.
Finito. Poi ci sono un sacco di altre amenità nerdarole (ad esempio cambiare questo default e basta, altrimenti quando clicchi su un link…) ma se siete nerdaroli sapete abbastanza sia di IT che di inglese da seguire questo che spiega come far partire IE in modalità inprivate di default.
E ricordate che a Thunderbird stanno già rinunciando un po’…
Hai paid? 500 euro in un mese in bolletta? Oh yes. Come mai? Ma le app non costano 2 euro, un cent e mezzo? Quello che non vogliamo capire del mondo mobile , ovverosia della telefonia cellulare e di tutti i dati che attraverso di essa vengono trasmessi, è che costa. Costa molto. Da noi poi costa di più. Da noi poi praticamente non esistono le tariffe flat, superato il tot di quantità di dati trasmessi per contratto, tu inizi a pagare quelle belle cifre al mega scritte in piccolino nei contratti. E il tethering? Sconosciuto ai più, non è una pratica di molestia sessuale anche se in ultima analisi si trasforma in autosodomia inconsapevole: significa usare il tuo dispositivo portatile per fargli trasmettere i dati a qualcos’altro, fare da tramite, fargli fare “da modem”. 
Come determinare che versione di windows si sta utilizzando in un batch cmd di windows?