foto di merda #239487293847

street photo with no copyright restrictions

una bella foto

No, non sono Benedusi, me ne guardo bene. Comunque a me capita, spesso, che in quanto fotografo professionista che non lavora su commissione, capiti di scambiare qualche favore in cambio di materia prima (leggi: modelli e modelle, location, props di vario genere, mua, hs, eccetera).

Quindi capita di fare quei lavori che molti fotografi (forse) fanno ancora e che fino ad un po’ di tempo fa erano quelli “che chiamavi il fotografo”. Spesso finiscono per essere lavori di merda per svariati motivi.

Comunque a volte no. A volte finisci per fare – gratis – una cosa che se te la pagassero sarebbe comunque un bel lavoro. Dato che è gratis e che il soggetto ti piace, allora resta gratis. Lo fai come cazzo ti pare perché tanto non ti pagano. Quindi sei al massimo della libertà: comandi tu, una cosa che oggi su commissione non dico che ti sogni, ma devi avere due palle così per fare un buon lavoro nonostante il cliente medio. E parlo dei clienti business (pmi, comunque). Ma i clienti privati e simili … beh… sono sempre gruppi che hanno risorse limitate in tutto e si arrangiano. Io con questa gente qua ci vivo, quindi siamo chiari: non ci sputo sopra affatto, tutt’altro. Le foto di merda del titolo sono le mie, non sono le loro. Loro vanno bene.  Continue reading →

Vinnie Moore spacca i culi

Per tutte le sacre polpette della polpettosità, Vinnie Moore io non lo conoscevo. E “Aerial Visions” mi sta davvero rendendo migliore la vita.

Vinnie Moore

Vinnie Moore.

Un po’ di anni fa ero ad un concerto ed un tipo mi disse proprio questo, ma non la sola frase … era un tipo al bar eh, uno sconosciuto: era un concerto di gente varia, tra cui alcuni bravissimi. Ma in effetti il gruppo più scarso tecnicamente era quello che ci divertiva di più. E lui disse proprio: alla fine di questa giornata sono loro che mi hanno migliorato la vita… gli altri sono solo bravi.

Beh, io sto lavorando, sono in un periodo di magrissima per i soldi, praticamente mi sono auto-recluso, auto-regolato, e per quanto riguarda farsi una passeggiata ci ha pensato il tempo a fregarmi. Quindi sono qui, faccio il mio lavoro.

Ma da quando ho messo su questo lavoro di Vinnie Moore il lavoro va avanti come deve essere: un piacere! 🙂

Ed è il sound totale del disco, oltre tutto: non posso dire in tutta sincerità che se mi avessero detto che era un disco di Satriani non ci avrei creduto. Avrei anzi detto: evviva. Ma se posso dirlo con gli occhi aperti, sapendolo, di solito Satriani ha un suo carattere leggermente diverso, mentre questo suona un po’ più classico. Ma stiamo parlando di atomi, pagliuzze, polverina di differenza: è stratosfericamente fico.

Come si piò vedere chiaramente è uscito dall’epoca dei “capelloni anni 80” e … in quanto a quello ci è restato 🙂 Ho scoperto anche di questa classificazione degli “shredder” ma … me ne fotto. Se mi piace ascolto altrimenti me ne fotto. E qui… si gode.

Grazie Vinnie! E grazie al mio amico che mi ha proposto ‘sto disco!!!!!!! Ficata.