La velocità a cui avremmo dovuto reagire, come umanità, alla rapida conseguenza di una nostra stessa azione, non sarebbe stata poi così rapida. Però bisognava farlo subito. Reagire subito, rallentare, partecipare, dialogare. Successe nel giro di qualche mese, l’esplosione del fenomeno non fu una vera e propria esplosione. Ma la razza umana è capace di reagire immediatamente solo come qualsiasi altro animale. Qualcosa che i nostri sensi percepiscono come repentino va affrontato subito e subito viene affrontato. Qualcosa che invece sarebbe argomento per tutta quella superiorità di cui ci vantammo, invece, viene affrontata con il massimo “risparmio energetico” che la pigrizia incarna.
Ma l’istinto giusto, con le cose veloci, è quello animale. Si agisce presto.
Noi non lo abbiamo fatto.