La differenza d’età conta, conta eccome

ragazzi

ragazzi simili a questi

Periodicamente scopro l’acqua calda, eccomi qui di nuovo. Normalmente mi rapporto a gente che ha oltre 20 anni meno di me abbastanza familiarmente, concedendo volentieri una confidenza che forse non dovrei; non so se si o se no; ci sto iniziando a riflettere.

Questo sto imparando: a parte i classici del rispetto eccetera, che lasciano il tempo che trovano quando suonano da “abbassa lo sguardo”, seriamente, quello dell’incomunicabilità intergenerazionale rischia di essere un problema che ora conosco anche io: si può essere simili e comprendersi, ma ci sono cose che sono sempre e solo frutto dell’esperienza personale: quanto più ricca e varia sarà, tanto più comprenderemo gli altri nella stessa situazione: raramente però accorderemo agli altri il privilegio di riconoscere che ci capiscono e che sanno esattamente come ci sentiamo, perchè ancora non abbiamo finito di vivere quella sensazione, uscendone e comprendendo quanto comune al resto dell’umanità possa essere. Continue reading →