ma è finto

Ragionavo su ciò che, ad esempio, se non ricordo male, Baudelaire disse della fotografia in quanto non-arte, quando questa era nascente, mentre oggi la caratteristica principale della ripresa fotografica è quella più desiderata da chi paga per averla: l’autenticità dell’atto ripreso: la realtà. Quello che in un fotografo non è abilità tecnica, ma capacità creativa soprattutto nella composizione della scena, come avverrebbe invece in un dipinto (ciò che l’artista sogna VS ciò che l’artista vede), è proprio quello che oggi riceve un “ma è finto”. La creazione, dalla gente che richiede l’attività di un fotografo per la vita reale, per la maggior parte, non è ben vista. La registrazione abile, la capacità di cogliere l’attimo, di avere quella vista selettiva, una specie di ubiquità sulla regia della realtà dell’evento … questo è più apprezzato, mi pare.
Ma forse ho sonno.

Se hai verificato che quello che scriverai è vero, che è qualcosa di buono sull'argomento ed è utile che io lo sappia, ma soprattutto SE SAI USARE LA PUNTEGGIATURA, dimmi: